Agropoli in corsa per il titolo di “Capitale italiana del libro 2027”
“Letture dal mare, letture da amare”: presentato il dossier di candidatura al Ministero della Cultura
L’amministrazione comunale di Agropoli, retta dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha formalizzato la candidatura a “Capitale italiana del libro 2027” con il progetto “Agropoli – Letture dal mare, letture da amare”.
È l’unico comune in Campania a partecipare al bando del Ministero della Cultura con l’adesione di diversi e qualificati partner istituzionali e della filiera del libro: Associazione Italiana Biblioteche (AIB) – Nazionale, Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Parco Archeologico di Paestum e Velia. Nel dossier, realizzato dall’ufficio Cultura dell’ente e presentato al Ministero della Cultura, il mare diventa racconto, la lettura diventa esperienza e la comunità diventa protagonista.
La Biblioteca del Mare, la relazione con “Il Porto dei Libri”, il rafforzamento della sezione “Letture dal mare” e, più in generale, il legame tra Agropoli e le rotte culturali del Mediterraneo aprono la lettura a una prospettiva interculturale. Il programma culturale si sviluppa lungo quattro rotte che traducono in modo concreto una visione già in atto. Le quattro rotte guidano un percorso continuo, in cui libri, teatro, cinema, cultura, sport e mare si intrecciano, rendendo la lettura una presenza viva, connessa e riconoscibile nella vita della città. Il Settembre Culturale ne rappresenta il momento di massima intensità e visibilità, ma è l’intero sistema a costruire valore che cresce, si connette e si proietta oltre il 2027. All’interno di ciascuna rotta si articolano azioni specifiche, rivolte a pubblici differenziati – bambini, famiglie, scuole, giovani, cittadini e visitatori – e progettate per attivare in modo continuativo i luoghi della cultura della città, dalla Biblioteca “Costabile Cilento” al Palazzo delle Arti, dal Castello alla Fornace, dal Cineteatro al porto e agli spazi urbani.







