La UEFA frena Infantino
L'organismo europeo respinge il progetto di Infantino di aprire ai capitali privati la gestione dei Mondiali. La minaccia di un boicottaggio potrebbe affondare definitivamente l'iniziativa
La UEFA si oppone al progetto del presidente della FIFA, Gianni Infantino, che punta ad aprire ai capitali privati la gestione dei diritti commerciali dei Mondiali attraverso una nuova società. Le federazioni europee contestano anche il metodo seguito da Infantino, giudicato poco condiviso e privo di un vero confronto con le confederazioni continentali. La FIFA difende il piano, sostenendo che le nuove risorse permetterebbero di aumentare i contributi destinati alle federazioni nazionali. Il confronto resta aperto, ma la posizione della UEFA appare decisiva per affossare il progetto. Le federazioni europee minacciano infatti di non partecipare alle competizioni FIFA finché il piano resterà sul tavolo. L’impressione è che il tentativo dei fondi privati vicini all’entourage del presidente Trump sia ormai destinato a fallire. Per fortuna. Dopo i danni provocati dalle sue politiche agli equilibri economici e internazionali, almeno il calcio potrebbe restare fuori da nuovi possibili stravolgimenti.





