Italia blindata contro nuovi disordini
Timori di nuove violenze dopo il caos del week‑end scorso spingono le città a rafforzare i controlli. Perquisizioni preventive e forze dell’ordine schierate puntano a contenere possibili azioni di teppismo organizzate via social
Oggi in Italia, come anche in Francia, è un sabato un po’ speciale. C’è il timore di una riedizione di quanto avvenuto nello scorso week-end. Le città più importante sono blindate. Non solo Milano e Roma, ma anche Bologna, Torino, Firenze, Padova, Bari e Genova, per evitare nuovi saccheggi e devastazioni. Nella giornata di ieri, intanto, c’è stata da parte delle forze dell’ordine un’azione preventiva. In ben diciotto città sono state effettuate perquisizioni nei confronti di un centinaio di persone, metà delle quali minorenni, identificate per i gravi disordini avvenuti nell’ultimo fine settimana. Molto probabilmente oggi gli episodi più violenti dovrebbero essere limitati. La polizia e i militari schierati dovrebbero essere sufficientemente preparati per contenere le temute azioni di vandalismo e teppismo da parte di bande di ragazzini e non radunati attraverso i social. Almeno si spera.





