scritto da Pasquale Petrillo - 27 Maggio 2026 08:55

Europa tra critica e nodo irrisolto

Orsini e Meloni attaccano la burocrazia di Bruxelles, ma divergono sulla soluzione. Per rafforzare davvero l’Unione, il salto federale resta il punto che molti – premier compresa – non vogliono affrontare

foto Giovanni Armenante

Le dichiarazioni del presidente di Confindustria Emanuele Orsini e della premier Giorgia Meloni mostrano un’Europa letta da prospettive diverse. Orsini denuncia un’Unione ingessata, ostaggio di una burocrazia “lunare”, lontana dalla realtà e poco utile ai governi nazionali. Meloni si muove su un terreno simile, definendo Bruxelles “un gigante burocratico che deve fare meno e meglio”. Di segno opposto è invece la riflessione dello stesso Orsini, che pur riconoscendo i limiti dell’assetto attuale sostiene la necessità di un salto politico: costruire “un’Europa veramente federale”, l’unica in grado di reggere le sfide globali. Una prospettiva che però non rientra negli orizzonti della premier, gelosa delle prerogative nazionali e contraria a cessioni di sovranità. Il vero nodo è tutto qui. Questa Unione europea spesso non piace, ma se la si vuole davvero più forte e adeguata alle sfide presenti e future, la strada federale resta l’unica soluzione. Un passaggio che però molti, Meloni compresa, non intendono affrontare.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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