scritto da Guglielmo Scarlato - 18 Agosto 2026 10:35

L’ultimo tornante. Consuntivo America-Mondo

L’America resta al centro di un mondo che cambia, sospesa tra la tentazione della chiusura e la forza delle connessioni. Dazi, confini e paure possono rallentare i flussi, ma non fermare un pianeta ormai irrimediabilmente interconnesso

Ho attraversato l’America.
E ho visto dove sta andando il mondo.

Vedo due forze che si scontrano.
Da una parte la paura che alza muri, dazi, confini.
Dall’altra la realtà che li scavalca ogni giorno: supply chain, migrazioni, dati, studenti, capitali.

Vedo un’America che litiga con se stessa.
Tra chi vuole chiudersi per “proteggersi” e chi sa che la sua forza è sempre stata l’apertura.
Tra slogan e aeroporti pieni.
Tra protezionismo e università piene di cervelli da tutto il mondo.

Vedo un mondo multipolare che non aspetta.
Europa che cerca autonomia.
Asia che investe e produce.
Sud Globale che chiede voce e non elemosina.

La verità è semplice:
nessun leader, nessuna elezione, nessun muro ferma questo.
I flussi vanno avanti. Le persone si muovono. Le idee circolano.
Puoi rallentarli. Non puoi cancellarli.

Il consuntivo è questo:
il mondo è troppo interconnesso per tornare indietro.
Chi punta sulla chiusura perde tempo.
Chi punta sulle connessioni vince, anche se fa più fatica.

Il viaggio finisce.
La partita no.

Guglielmo Scarlato, salernitano, avvocato cassazionista, deputato per tre legislature tra il 1983 ed il 1994. Studioso di diritto, è stato professore a contratto di Diritto Penale dell’ Economia presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Salerno, ha pubblicato numerose monografie e saggi su diversi temi giuridici ed è l’autore di alcuni voci dell’Enciclopedia Giuridica Treccani, quali quella sui reati ministeriali, sulla responsabilità penale del Presidente della Repubblica e l’attentato ai ai diritti politici del cittadino.

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