scritto da Redazione Ulisseonline - 27 Maggio 2026 11:30

Meloni, il consenso si incrina: il Governo regge, ma cresce la delusione

Il Radar SWG mostra un Governo Meloni ancora solido nel centrodestra, ma in calo di consenso per aspettative deluse su immigrazione, economia e qualità politica

Il Governo: consenso ancora forte,

ma il clima cambia

Il cuore del report SWG è dedicato allo stato di salute del Governo guidato da Giorgia Meloni. Dopo una lunga fase di stabilità, il consenso dell’esecutivo mostra i primi segnali concreti di affaticamento.

Il gradimento complessivo resta relativamente alto — intorno al 38-40% — ma da marzo 2026 si osserva una flessione costante. È un dato significativo perché interrompe una continuità politica che aveva caratterizzato quasi tutta la durata del mandato.

La maggioranza continua a sostenere il Governo in modo compatto, soprattutto nell’area moderata del centrodestra, dove i giudizi positivi raggiungono livelli molto elevati. Tuttavia, anche all’interno dell’elettorato di riferimento iniziano a emergere crepe: circa un elettore su dieci della maggioranza si dichiara deluso dall’operato dell’esecutivo.

Il dato più rilevante è proprio questo: non crolla il consenso identitario, ma cresce la distanza tra aspettative e risultati percepiti.

Dalla fiducia alla delusione

Secondo SWG, quasi metà degli italiani si sente oggi delusa dal Governo Meloni. Solo una minoranza ritiene che abbia fatto “meglio delle aspettative”.

Le principali ragioni della delusione riguardano:

  • promesse considerate non mantenute;
  • crescita economica giudicata insufficiente;
  • qualità non elevata della classe dirigente;
  • inefficacia sulla sanità;
  • eccessiva vicinanza agli Stati Uniti nella politica internazionale.

È un passaggio politicamente importante: il malcontento non nasce tanto da un rigetto ideologico dell’esecutivo, quanto dalla percezione che alcune attese molto forti non siano state soddisfatte.

Immigrazione e politica estera:

i due segnali più significativi

Il report evidenzia due tendenze centrali.

La prima riguarda la politica estera, che rimane il settore più apprezzato del Governo. Tuttavia, anche qui il consenso cala rispetto all’inizio del mandato. Il prestigio internazionale dell’esecutivo continua a essere riconosciuto, ma con minore convinzione rispetto ai mesi precedenti.

La seconda riguarda invece l’immigrazione, tema simbolico per il centrodestra e vero punto critico del momento. È proprio qui che si registra il calo di consenso più marcato. Le aspettative erano altissime e una parte dell’elettorato percepisce risultati inferiori alle promesse iniziali.

In sostanza, il Governo soffre soprattutto laddove aveva costruito una parte importante della propria identità politica.

Il Decreto Sicurezza

è la misura più apprezzata

Tra i provvedimenti concreti dell’esecutivo, il più popolare risulta il Decreto Sicurezza, nettamente davanti agli altri interventi.

Seguono:

  • la riforma dell’Irpef;
  • i progetti del PNRR;
  • il cosiddetto “salario giusto”;
  • gli interventi sulla sanità.

Ma nessuna misura, ad eccezione del Decreto Sicurezza, riesce davvero a mobilitare un consenso trasversale e forte. Questo conferma come il Governo continui a ottenere i risultati migliori quando parla ai temi identitari della propria base.

Il quadro finale: un Paese meno emotivo e più disincantato

Il Radar SWG restituisce l’immagine di un’Italia che sta entrando in una fase più fredda e disillusa.

Il Governo Meloni mantiene ancora una struttura di consenso robusta, ma il clima di fiducia iniziale si è indebolito. Gli italiani sembrano premiare meno la narrazione e chiedere più risultati concreti, soprattutto su economia, immigrazione e servizi pubblici.

È probabilmente questo il messaggio più profondo del report: non un Paese in rottura, ma una società che sta lentamente abbassando il livello delle aspettative e aumentando quello delle richieste concrete.

clicca qui per leggere Radar 18-24 maggio 2026

 

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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