L’occupazione politica della Rai

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Il ministro degli Esteri Angelino Alfano ha dichiarato che la peggiore scelta fatta da Renzi è stata quella del direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, il quale, a suo avviso, piuttosto che chiudere trasmissioni dovrebbe andar via lui dall’azienda di viale Mazzini. E’ evidente il riferimento alla chiusura del programma “Parliamone sabato”, condotto da Paola Perego. Non sappiamo quali siano le ragioni più vere e profonde di questo attacco e non entriamo nel merito delle vicende. Solo due banali considerazioni. Quella di Dall’Orto non ci sembra che sia stata finora una direzione da buttare, anzi, di sicuro non è la peggiore. La seconda considerazione è consequenziale. Un’azienda come la Rai non può essere ostaggio della politica, degli umori di questo o quell’altra espressione del potere, delle lotte intestine al palazzo. Insomma, l’uscita di Alfano, al di là del merito, è la prova provata di come sia estremamente indispensabile liberare la Rai dall’occupazione della politica. E’ questa, però, forse solo una grande illusione. (foto Giovanni Armenante)

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore di due pubblicazioni, Testimone di parte, edita nel 2006, e Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009.

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