Alfano, ministro della repubblica delle banane

1
127

Il seguito della vicenda dei funerali hollywoodiani del boss romano Casamonica è un incredibile scaricabarile,  anche inquietante, in verità, per l’assoluta carenza di uno Stato garante di ordine e sicurezza. Alla fine, almeno per ora, a pagare è il pilota dell’elicottero, che senza alcuna autorizzazione ha sorvolato la capitale cospargendo dall’alto di petali di rosa il feretro. Gli hanno sospeso la licenza. C’è da chiedersi, ma se invece di lanciare petali, l’elicotterista in questione avesse fatto cadere ordigni esplosivi? Possibile mai che  un elicottero può sorvolare i cieli di Roma, capitale del Paese e del mondo cattolico, senza che nessuno se ne accorga e intervenga? E’ semplicemente scandaloso, ma anche preoccupante. Il ministro Alfano in un paese serio non avrebbe molte scelte: o si dimetterebbe o taglierebbe la testa a un po’ di papaveri, dal Prefetto al Questore di Roma, tanto per cominciare. Ma noi siamo in Italia, ormai una delle più accreditate repubbliche delle banane. (foto Giovanni Armenante) 

Articolo precedenteCava, domani sera musica con “I ragazzi di oggi”
Articolo successivoSan Mauro Cilento, architettura, design, musica e cinema con la terza edizione della rassegna artistica “Creative Olive”
Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

1 commento

  1. 22.08.2015 – By Nino Maiorino – Concordo pienamente. In tutta questa grottesca vicenda, l’aspetto più preoccupante è proprio l’episodio dell’elicottero: possibile che in Italia, con i tempi che corrono, con i terroristi dietro l’angolo, un velivolo possa tranquillamente sorvolare la capitale senza alcun controllo, scaricando sulla folla(per fortuna) petali di rose? E nessuno ne sa niente? Altro che Repubblica delle banane, direi piuttosto che siamo la Repubblica della c…a o del c..o (scusa per le volgarità)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.