L’avvocato Alfonso Senatore: “De Luca ha ragione, basta penalizzare il Sud a favore del Nord!”

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Riceviamo e pubblichiamo

Abbiamo una storia politica, radici e molte idee diverse, ma come uomo del Sud non posso, a priori, non dare ragione a Vincenzo De Luca quando, giustamente, afferma che “Attendiamo ancora il riparto dei Fondi di Sviluppo e Coesione, che prevedono che l’80% sia distribuito al Mezzogiorno e il 20% al resto del paese. Ci attendiamo che siano sbloccati al di la dei convegni del Sud e che sul riparto del fondo sanitario sia cancellata la vergogna della Campania che riceve meno di tutte le altre Regioni. Un vero e proprio scandalo che deve terminare”.

Alla luce di ciò, ritengo che sia giunta l’ora di finirla di penalizzare il Sud a favore del Nord. Sia l’ora di finirla di adottare criteri univoci soprattutto nel riparto dei fondi destinati alla Sanità. Sia ora di finirla con le passerelle da velina di avanspettacolo con il codazzo di lacchè sudaticci.

E ancora ha ragione De Luca, con il rischio di apparire un deluchiano che non sono.

Sono un meridionale resistente e mai domo a difesa delle  giuste ragioni e rivendicazioni del nostro maltrattato e bistrattato Sud. Fiero e orgoglioso di esserlo perché è una fortuna, anche se, oggi, come cavese e come meridionale, è piuttosto una maledizione per come si sono messe le cose nel Mezzogiorno d’Italia in generale, nella nostra città di Cava de’ Tirreni in particolare.

De Luca, giustamente, insiste sullo sblocco delle nostre risorse destinate alle ASSUNZIONI di personale per le nuove strutture sanitarie.

“Dobbiamo -sostiene il Vincenzo nazionale- realizzare 171 Case di Comunità ma non ci sono i fondi per assumere personale”.

 La verità è che nessuno ci difende e, quindi, a prescindere dalle radici, dai colori politici, dalle bandiere, dai vessilli, come meridionali dobbiamo difenderci da soli, con le unghie e con i denti.

Alla luce di ciò, rivolgo un accorato  appello alla Meloni e a Isabella Rauti, figlia di un uomo che ci vide rautiani, unica voce nel deserto all’epoca del glorioso MSI-DN Destra Sociale, che parlava anche di Sud come granaio di Italia in quella che fu la rivolta di Reggio Calabria.

Chiunque aiuterà Cava e il Meridione d’Italia fosse, anche il diavolo in persona, ci vedrebbe al suo fianco,  al grido viva Belzebù.

avv. Alfonso Senatore

Coordinatore Regionale di Meridione Nazionale

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