scritto da Guglielmo Scarlato - 12 Giugno 2026 16:35

Il Parlamento non si eredita. Si conquista con il voto

Dopo anni di lavoro sul territorio, la Campania rilancia una richiesta netta: basta liste bloccate e Parlamento di nominati. La rappresentanza deve tornare ai cittadini

Dopo 2 anni e 6 mesi di convegni, dibattiti, confronto vero con cittadini, sindaci, amministratori.
Dopo la mozione dei Consigli Comunali. Ora arriva la mozione del gruppo dei consiglieri regionali della Campania.

E il messaggio è chiaro: basta liste bloccate. Basta Parlamento di nominati.

La vergogna delle liste bloccate ha trasformato la Camera e il Senato in un recinto per cortigiani. Gente che entra comunque, non perché scelta dal popolo, ma perché piazzata dai partiti. Così la volontà popolare viene tradita. La rappresentanza diventa finta.

Noi dell’Associazione Vincenzo Scarlato non ci siamo limitati a dirlo. Abbiamo lavorato. Sul territorio. Con l’area popolare. Abbiamo costruito consapevolezza pezzo dopo pezzo. Convegno dopo convegno.
Abbiamo spiegato, discusso, acceso una volontà diffusa: riprenderci le istituzioni.

Perché il corpo elettorale ha voglia di tornare a partecipare. Ha voglia di un Parlamento che lo rappresenti davvero. Ha voglia che i partiti smettano di appropriarsi delle istituzioni e tornino al loro ruolo: strumento di comunicazione tra il popolo e chi decide.

Le liste bloccate devono finire. La rappresentanza reale deve tornare.

Chi ha paura del voto, ha paura della democrazia.

Guglielmo Scarlato, salernitano, avvocato cassazionista, deputato per tre legislature tra il 1983 ed il 1994. Studioso di diritto, è stato professore a contratto di Diritto Penale dell’ Economia presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Salerno, ha pubblicato numerose monografie e saggi su diversi temi giuridici ed è l’autore di alcuni voci dell’Enciclopedia Giuridica Treccani, quali quella sui reati ministeriali, sulla responsabilità penale del Presidente della Repubblica e l’attentato ai ai diritti politici del cittadino.

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