Cava, Servalli: sobrietà senza proclami

0
136

In un recente commento, il Direttore ha espresso opinione sul primo semestre della Giunta Servalli, rilevando che sembra concentrata, soprattutto, ad amministrare l’ordinario.

Certamente è questa l’impressione percepita, specialmente se comparata con i programmi ascoltati all’indomani delle precedenti tornate elettorali.

Ma a bene osservare, il Sindaco non ha mutato l’abitudine di circolare tra la gente, di ascoltarla e di annotare. La sua amministrazione ha compiuto scelte diverse dalle precedenti fin dal luglio scorso, in consiglio comunale; tuttavia ha portato a termine quelle opere iniziate dall’amministrazione Galdi (strada di penetrazione tra via Gramsci e via Gen. Parisi, Piazza Abbro) senza arrogarsi meriti particolari.

Insomma un impatto sobrio e concludente, come la illuminazione natalizia del Corso, senza sfarzo, in linea con lo stile dei cavesi: signorili, semplici, senza strafare.

Insomma ho l’impressione di un approccio discreto e leggero, molto distante dai proclami e dai tamburi rutilanti che hanno -da un ventennio- invaso la politica, portando sugli scudi chi fa più clamore.

Non credo che la scelta di questo approccio debba essere confuso con l’immobilismo amministrativo; si vocifera che i cambiamenti nell’interna corporis, iniziati in estate, proseguiranno in inverno, con rotazione del personale negli uffici comunali.

Se qualcuno attendeva, nel contesto economico attuale, stravolgimenti dal sindaco Servalli, nel primo semestre di amministrazione, non ha considerato l’esperienza maturata come militante e segretario di partito, consigliere comunale, assessore, ruoli nei quali ha osservato e metabolizzato gli avvenimenti degli ultimi 20/25 anni di politica cittadina, provinciale e regionale.

E a chi rimprovera lo scarso contrasto per la perdita dei reparti sanitari a Cava, va ricordato che ogni speranza era resa vana sia dalle (non) scelte di edilizia sanitaria dei primi anni 90, sia dal Piano Sanitario Regionale imposto alla regione Campania (che traccheggiava dal 2006) dal Commissario del Governo, nel 2008.

In questo momento, quindi, il Sindaco e la sua Giunta fanno bene ad astenersi dalle promesse roboanti e a guardare con attenzione e fiducia a quanto può essere coltivato e sostenuto mercé progetti finanziati con fondi europei e fondi regionali.

In quella direzione possono volgersi le speranze dell’amministrazione pubblica.

Per il resto, bisognerà sostenere le attività imprenditoriali, trattenendole a Cava o facendole rientrare, perché molte sono andate via o stanno per farlo, avvilite dai 14 vincoli gravanti sul territorio di Cava, dal clima di tensione delle varie inchieste-provocate dalla stessa politica cittadina, dai grandi progetti dispersi nei lustri.  (foto Gabriele Durante)

Articolo precedenteIl nostro Pil tornerà ai livelli della pre-crisi (2007) non prima del 2020
Articolo successivoCava, cultura e sport i protagonista degli eventi natalizi di oggi
Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore di due pubblicazioni, Testimone di parte, edita nel 2006, e Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.