scritto da Redazione Ulisseonline - 02 Giugno 2017 09:15

Teggiano, teatro e rievocazione al Castello Macchiaroli: il 10 e l’11 giugno in scena “1497: Assedio di Diano”

Il 1497 è un anno storico per Teggiano, un tempo Diano. L’antico borgo in provincia di Salerno è stato in quell’anno teatro d’uno degli episodi più avvincenti che la Storia ci abbia tramandato: l’Assedio di Diano. Il 10 e l’11 giugno 2017 la società di spettacoli “Il Demiurgo” (www.ildemiurgo.it) –  specializzata in eventi spettacolari in luoghi non teatrali – realizzerà una rievocazione storica di quell’episodio, in chiave teatrale, in giro per le stanze del Castello Macchiaroli.

Antonello Sanseverino, potentissimo principe di Salerno, uomo dalla personalità affascinante e dall’indole ribelle, erse il suo ultimo strenuo baluardo difensivo nella lotta con il re di Napoli Federico d’Aragona.

SPETTACOLO: I NUMERI Due giorni di spettacolo, il 10 e l’11 giugno, in una delle strutture più belle della Campania, il Castello Macchiaroli. In 90 minuti di rappresentazione (ingressi alle ore 19.00 e alle ore 20.30; domenica mattina anche alle 11.30).

È degli uomini e delle loro storie, dei loro tormenti, delle loro angosce, dei loro sogni e delle loro speranze che parlerà “l’Assedio di Diano”, uno spettacolo itinerante che segna l’inizio di una collaborazione tra “Il Demiurgo” e il Castello Macchiaroli.  Info e prenotazioni: 331 3169215  (9.00-13.00/15.00-20.00) – info.demiurgo@gmail.com

La drammaturgia e la regia dello spettacolo sono affidate a Francescoantonio Nappi.

STORIA: L’ANTEFATTO Antonello era un uomo potentissimo: apparteneva alla famiglia dei Sanseverino, tra le più influenti del Regno. Era principe di Salerno, signore di Diano e di gran parte del Cilento, era, soprattutto, un acerrimo oppositore della monarchia aragonese, contro la quale già tramò nel 1485 in occasione della cosiddetta “congiura dei Baroni”.

Fu così che tra il 3 novembre e il 17 dicembre del 1497 il Re di Napoli in persona condusse l’assedio a Diano, per catturare e sconfiggere, una volta per tutte, il principe di Salerno.

STORIA: L’ASSEDIO Fu uno scontro cruento: con morti e feriti da ambo i lati, e soprattutto fu un episodio bellico e politico, che vide coinvolti Lo Stato pontificio, il Ducato di Milano, la Repubblica di Venezia e il Regno di Napoli.

Ma dietro la politica e i suoi intrighi, la guerra e i suoi orrori, si celarono persone, storie, uomini e donne che vissero 44 giorni scanditi dal rumore dei cannoni, dal terrore della morte, dalla speranza d’una pace che giunse, inaspettata, il 17 dicembre 1497.

Su questo importantissimo accadimento storico ci sono stati tramandati diversi documenti storici, ma sono soprattutto le ricerche del professor Arturo Didier che hanno consentito di riordinarli in maniera coerente garantendo il giusto fuoco e la giusta attenzione all’assedio di Diano.

Ingressi alle ore 19.00 e 20.30 (domenica mattina anche 11.30)

Durata: 90  minuti circa

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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