scritto da Gabriella Avagliano - 21 Giugno 2026 18:06

Ravello, Collettiva Internazionale di arte contemporanea “Sotto la pelle, il mare”

Il titolo stesso rivela la necessità di andare oltre la superficie, scavando “sotto la pelle”, per esplorare la complessità dell’animo umano

Lo scorso 20 giugno è stata inaugurata a Ravello, presso la Giancarlo De Luca Art Gallery, la Collettiva Internazionale “Sotto la pelle, il mare”.

La Rassegna, curata da Luciano Di Gianni e promossa da Flusso Contemporary Art, ha come Leitmotiv il mare, che viene indagato non come mero paesaggio ma come esperienza interiore, metafora dell’invisibile, del sommerso e delle emozioni più profonde.

Il titolo stesso rivela la necessità di andare oltre la superficie, scavando “sotto la pelle”, per esplorare la complessità dell’animo umano mediante visioni, linguaggi e spazi emotivi differenti, tradotti nelle opere degli artisti selezionati.

Sono ventuno i protagonisti della Mostra, ciascuno con una propria sensibilità e cifra stilistica. Tra questi anche la cavese Barbara Spatuzzi, pittrice eclettica e poliedrica, presente con lavori capaci di coniugare ricerca espressiva e intensità emotiva.

La Collettiva, un vero e proprio percorso immersivo (fruibile fino al 28 giugno) tra pittura, fotografia, scultura, installazione, video e Sound art, invita il pubblico a riflettere sui temi della contemporaneità, con particolare attenzione all’ecosostenibilità e alla tutela dell’ambiente.

L’arte diventa così non solo espressione creativa, ma un’esperienza autentica di dialogo e confronto, uno strumento di sensibilizzazione che invita i visitatori a interrogarsi sulle responsabilità collettive verso l’ambiente e il futuro delle nuove generazioni.

Laureata in Filologia con 110 e lode, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Italianistica. Ha pubblicato diversi saggi in riviste scientifiche e una monografia dal titolo “Tracce del Mezzogiorno nel documentario etnografico”, dedicata alla ricerca storico-sociale del Sud Italia, dal Secondo Dopoguerra agli anni ’70. Attualmente è docente di materie letterarie presso la scuola secondaria di primo grado.

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