Minori, sabato prossimo a piazza Cantilena l’inaugurazione del presepe dipinto di Giacomo Palladino

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Nella cittadina cara al pittore Mario Carotenuto, recentemente scomparso, si era formato molti lustri fa un piccolo nucleo di giovani che affascinati dalla creatività del maestro, avevano iniziati i primi approcci con l’Arte, tra questi Giuseppe Ruocco, Vittorio Mansi, Vincenzo Ruocco, Giacomo Palladino.

In seguito ognuno di loro intraprese la propria carriera artistica.

Giacomo Palladino, che ha a lungo insegnato a Sondrio come docente di Educazione artistica, nel corso della sua permanenza nella città lombarda, diede vita al Presepe dipinto segnalandosi per la propria originalità. Il consenso dei sondriesi, fece si che l’artista, una volta ritornato a Minori, suo paese d’origine, lo riproponesse ai suoi concittadini e all’intera Costa d’Amalfi.

E cosi, grazie anche all’appoggio della Pro-Loco, UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco Italiane) del Comune di Minori, dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno prende vita anche quest’anno il Presepe dipinto di Giacomo Palladino. Un Vangelo della Natività. Citazioni da ‘Natività’ & ‘Adorazioni’ dal ‘300 all’800 tra gli archi e le volte dell’antica scuderia.

L‘evento, giunto alla sua V edizione ha conquistato un posto di rilievo nel calendario delle manifestazioni natalizie che si svolgono in Costa d’Amalfi. Il racconto dipinto dell’Annunciazione, della Natività, dell’Adorazione dei Magi, della Strage degli Innocenti e della Fuga in Egitto, viene arricchiti quest’anno dal “quadro” scenico della Visitazione di Maria a Elisabetta e dall’arrivo di Maria e Giuseppe a Betlemme per il censimento romano.

E’ un viaggio nella Storia dell’Arte italiana e straniera partendo dal ‘300 all’800, seguendo le tracce del Vangelo.

L’inaugurazione del Presepe avverrà sabato 16 dicembre alle ore 18.30 nelle Antiche Scuderia di un palazzo nobiliare del 700 (Piazza Cantilena), messo a disposizione dalla famiglia Sammarco e dall’Albergo S. Lucia. Per una più attenta “lettura” dell’evento, culturale, artistico e religioso aiuta un testo del Responsabile dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici, sac. Arch. Pasquale Imperati che così scrive: “…Il presepe di Giacomo è un viaggio ed un’esperienza multidirezionale: nella meravigliosa galleria della storia dell’arte sacra, ritrovandovi capolavori accostati e ricomposti con singolare ed eccezionale originalità…”

Tra i “frutti” dell’avvenimento è da segnalare l’interesse che suscita nel mondo della Scuola, infatti, gli studenti di ogni ordine e grado visitano il Presepe alla presenza dell’artista e del Presidente della locale Pro Loco Giuseppe Apicella.

Dal 16 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018, orario visita mattina:10.00 >12.00; pomeriggio 16.00 >20.00

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