Minori, la ricca e lunga estate minorese delle Mostre d’arte con Carotenuto, Daponte e Proto

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Cetara Piazzetta 2016 di Giuseppe Proto

L’estate artistica minorese, è particolarmente accattivante sul piano pittorico, ed inizia alla grande con l’inaugurazione della mostra “CarotenutoMinori – Disegni e Acquerelli 1967-2017 che prende avvio sabato 7 luglio e si potrae fino al 9 settembre 2018. L’esposizione di disegni e acquerelli, è promossa dal Comune di Minori, dall’Associazione culturale “Mario Carotenuto”, in collaborazione con FraC (Fabbrica sviluppi creativi) Baronissi, Pro Loco Minori Costa d’ Amalfi, Fes Ceramiche. La Mostra del maestro Mario Carotenuto, scomparso il 24 ottobre dello scorso anno. costituisce un doveroso e sentito omaggio ad un artista che aveva fatto di Minori già dal 1968 meta del suo “vagabondare” alla ricerca di motivi ispiratori per la sua arte.

A Minori aveva trovato l’ambiente adatto, l’humus artistico e umano che trasferiva poi nelle sue opere: acquerelli, acrilici o disegni. Soprattutto disegni perché, il professore, come tutti lo chiamavano aveva più volte sottolineato l’importanza del disegno nella sua formazione artistica. La mostra che viene ospitata negli splendidi ed ampi locali del FES SCHOW ROOM, è curata dal critico salernitano Massimo Bignardi, propone una selezione di disegni e acquerelli, alcuni inediti a partire dal 1968 fino all’ultima presenza del Maestro a Minori lo scorso anno. Minori deve molto a Mario Carotenuto, perché con la sua arte l’ha messo al centro dell’attenzione dei numerosissimi amanti della sua pittura, ma soprattutto ha avvicinato il popolo minuto alla pittura, all’arte e al gusto del bello. Non è difficile trovare nella case dei minoresi un quadro, uno schizzo, un disegno che egli generosamente donava sentendosi un po’ in famiglia.

Il Maestro, che soggiornava per lunghi periodi, soprattutto d’estate a Minori, con la sua presenza nell’antico borgo marinaro, attraeva la buona borghesia salernitana, intellettuali, artisti, poeti che spesso sostavano a Minori propri per fargli visita, tra questi ricordiamo il poeta Alfonso Gatto (tanto che la via antistante lo studio-abitazione del Maestro) è stata intitolata proprio al poeta, il gallerista Lelio Schiavone de Il Catalogo, il prof. Antonio Castaldi, l’urologo Bruno Fontana. La sua presenza a Minori è stato importante anche nella formazione di giovani artisti locali tra cui citiamo, Giacomo Palladino, Giuseppe Ruocco, Vittorio Mansi.

L’esposizione avrà il seguente orario: mattino 10.00 – 12,30 sera: 18 – 22.00.

Il mese di luglio, registra per il sesto anno consecutivo l’esposizione della Mostra pittorica del medico oncologo Antonio Daponte (nella foto sopra l’opera Il riposo) che espone le sue opere in Largo Solaio dei Pastai dal 7 all’11 luglio dalle ore 19.00 alle ore 23.00, vera galleria en plein air.

La mostra prende il titolo misterioso di Ki-6 che ci spiega l’autore nasce da indice di proliferazione neoplastica Ki-67, ma ci spiega: “E’ solo un pretesto, perché in realtà è la mia sesta personale e continuo a dare un tema dal numero della mostra”.

Il tema della personale è quella dei nudi femminili, corpi isolati in cerca della propria identità, che ha come sfondo varie tonalità di blù, colore amato e preferito dal medico-pittore. L’esposizione di quest’anno che comprende 16 opere ed è incentrato sull’esplorazione dell’universo femminile ma anche sul mondo misterioso dei vulcani in eruzione. Anche per l’appuntamento n. 6 con il pubblico locale, Antonio Daponte “ospita” le opere in ceramica della moglie-artista Norma Verrelli.

Per i festeggiamenti di Santa Trofimena, protettrice di Minori si chiude la Mostra ‘A terra d’ ‘costaiuole di Giuseppe Proto, giovane artista iniziato sulla strada dell’arte dal pittore Vittorio Mansi, al quale, anche per un debito di gratitudine umana e artistica, proprio Giuseppe Proto ha voluto dedicare al pittore scomparso la Mostra che si è tenuta in Piazza Umberto I (iniziata il 3 maggio si conclude in occasione dei festeggiamenti patronali del 13 luglio).

I dipinti del giovane pittore sono un esplosione di colori della Divina Costa d’Amalfi: scorci, anfratti, calette, fiori, boungaville, vedute dei centri della costa, come Positano, Amalfi, Cetara, Minori, Castiglione di Ravello suscitando grande interesse nel pubblico che ha visitato l’esposizione, attratti dallo stile naif e dalla vivacità cromatica delle opere esposte.

Stiamo in attesa dei suoi successivi progressi artistici che sicuramente non mancheranno.

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