Coronavirus, De Luca: “E’ la Campania la regione più efficiente d’Italia”

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E’ un Vincenzo De Luca che non fa sconti a nessuno quello che ha parlato ai suoi corregionali nel consueto appuntamento settimanale seguito ormai da oltre centomila persone ogni volta.

Il presidente della Regione Campania ha parlato di un crollo psicologico-politico generale per descrivere la situazione sociale attuale.

“Forse, dopo due mesi di chiusura, era inevitabile, o forse no – sono state le sue parole – E’ scomparsa la preoccupazione del contagio ed è subentrata la mancanza di controllo in tutta Italia”.

Riguardo l’utilizzo della mascherina De Luca ha ribadito che l’utilizzo è necessario per avere un minimo di tranquillità di base, un piccolo sacrificio indispensabile. E tal proposito ha citato l’episodio accaduto ieri a Salerno, stigmatizzandolo: “Faccio i miei complimenti alla Polizia Municipale di Salerno. Due signore di un comune limitrofo hanno dato prova di cafoneria e inciviltà. Non indossavano la mascherina e non rispettavano la distanza sociale, pretendendo di avere ragione nei confronti dei vigili che svolgevano il loro lavoro a tutela della salute dei cittadini. Mi auguro che siano denunciate e che pagheranno insieme a quanti davano loro ragione”.

“In Italia non controlla più niente nessuno.Tutto il lavoro di questi giorni dei vari comitati è approdato a una semplice conclusione: “Arrangiatevi”. Questa è la sintesi del lavoro scientifico dei mille comitati nominati. Questa è la mia sensazione”. Ed ha ricalcato: “In Campania, nonostante tutto, cercheremo di seguire la nostra linea fino in fondo: riaprire tutto e per sempre”.

De Luca ha fatto poi sapere che in questi giorni nel territorio campano sono arrivate quasi 25mila persone, di cui 2mila sono in isolamento domiciliare.

“Faremo controlli attenti e severi. Manterremo l’impedimento a entrare in Campania da parte delle altre regioni se non per motivi di lavoro o salute. Chi va alla ricerca degli affetti stabili avrà la bontà di aspettare un altro mese e non darci fastidio. Dobbiamo tutelare quanto più possibile il nostro territorio per cui dobbiamo bloccare la mobilità tra le regioni. In Campania questo vincolo sarà mantenuto almeno per tutto il mese di maggio”. “Paradossalmente – ha chiosato il presidente – al nord fanno ammuina e al sud teniamo il rigore”.

Dal punto di vista della sanità la situazione del contagio è sotto controllo. Non ci sono decessi causati dal coronavirus da 5 giorni. Continua dal 1° maggio un’oscillazione tra 9 e 20 positivi in tutta la regione che ad oggi, sono state le parole di De Luca, risulta essere la più efficiente d’Italia, pur ricevendo meno soldi di tutte le altre nel riparto dei fondi sanitari nazionali (pro capite 45 euro in meno rispetto al veneto, 60 euro in meno rispetto all’Emilia Romagna, 40 euro in meno rispetto alla Lombardia).

“Ogni anno la Campania viene depredata di 350 milioni di euro – ha tuonato il governatore – Nessuna coalizione politica ha fatto qualcosa rispetto a questo dato. Un blocco di interessi nordista ha prevalso, penalizzando la nostra regione anche durante l’epidemia. La Campania ha ricevuto meno tamponi di tutte le altre regioni. Per avere le mascherine ho dovuto fare il pazzo e sono arrivate in quantità ridotta di un terzo delle altre regioni”.

“Continueremo a realizzare posti di terapia intensiva per l’autunno quando si ripresenterà il covid- 19 oltre all’influenza stagionale. Continueremo nel nostro programma nonostante i mesi drammatici che abbiamo affrontato in maniera egregia grazie al lavoro di medici e sanitari che ringrazio di cuore. La situazione è sotto controllo, dobbiamo fare di tutto per non perdere il controllo. Altrimenti ci avvieremo verso un’ecatombe”.

Riguardo la situazione economica e l’apertura dal 18 maggio, De Luca ha fatto un rapido e sintetico quadro della situazione:

  • Orari dilatati per le attività commerciali, dalle 7 alle 23, compresi i giorni festivi. Il tutto per venire in contro all’esigenza di decollo dei commercianti e degli imprenditori;
  • Balneazione: la Costa Sorrentina e quella Amalfitana hanno ovvie connotazioni differenti da città balneari come Rimini o Riccione, non possono permettersi di avere le stesse misure restrittive, come ad esempio la distanza di 5 metri tra gli ombrellone, altrimenti è meglio chiudere. Si sta valutando quali siano le ipotesi migliori per queste situazioni;
  • E’ possibile andare nelle seconde case della regione. La mobilità delle persone è consentita ovunque nella Campania.
  • Cultura: si sta organizzando per ottobre un’iniziativa di solidarietà ai templi di Paestum con il maestro Riccardo Muti, una manifestazione a Ravello con la ballerina Eleonora Abbagnato nel ricordo della venuta di Wagner nella Città della Musica. Un’iniziativa sarà allestita per ricordare Ezio Bosso, più volte ospitato nelle manifestazioni promosse dalla Regione a Paestum e a Caserta, con grande coinvolgimento di pubblico.
  • Attenzione verrà data anche all’economia dei matrimoni. Sarà infatti consentito visitare i luoghi dove verranno celebrati.

“La Regione ha fatto il massimo sforzo umanamente possibile, ma non è la Banca Centrale Europea. Vorremmo aiutare tutti, ma dobbiamo arrivare dove possiamo”, ha asserito in conclusione Vincenzo De Luca, il quale ha ricordato una massima del filosofo John Stuart Mill: “Il valore di uno Stato è il valore degli individui che lo compongono”.

“Soprattutto – ha aggiunto – nei momenti di crisi e di difficoltà. Il destino delle nostre comunità è nelle mani dei nostri concittadini. Possiamo fare tutte le ordinanze che vogliamo, ma occorre, per reggere la Fase 2, il senso di responsabilità individuale. Concittadini avete nelle mani una grandissima responsabilità, esercitatela nel migliore dei modi”.

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