Cava, i primi dati sul Reddito di Inclusione per fasce deboli

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foto Angelo Tortorella

 

Dal primo dicembre 2017 le domande SIA – Sostegno per l’Inclusione Attiva diventa REI – Reddito di Inclusione. Il beneficio economico continua ad essere erogato mediante la CARTA elettronica di pagamento con la quale si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard. La carta può essere anche utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas.

La misura prevede l’attivazione del Progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa finanziato con i fondi europei (PON Inclusone). Esso ha a monte la costruzione di un catalogo di aziende che possono aderire attraverso la Manifestazione di interesse pubblicata sul sito web del Comune di Cava de’Tirreni all’indirizzo:

www.comune.cavadetirreni.sa.it/default.php?st=&mt=2&cat=253&ID=48955.

La novità principale è costituita dalla revisione dei requisiti di accesso, ovvero l’innalzamento del reddito ISEE a sei mila euro e l’inserimento del criterio di accesso dei componenti disoccupati del nucleo familiare che abbiamo compiuto 55 anni.

Nell’Ambito S2 le domande arrivate ai Servizi Sociali comunali sono state 438, di cui 164 uomini e 271 donne, ammesse al beneficio sono 227 di cui 100 uomini e 127 donne.

Dal primo gennaio 2018, in seguito alla costituzione del catalogo delle aziende, cooperative, associazioni di volontariato e parrocchie, sarà dato il via all’inserimento lavorativo dei beneficiari della misura.

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Sono un giornalista e mi occupo di comunicazione pubblica in un Piano sociale di Zona. Amo leggere, sono appassionata del mare e nei miei consumi culturali ci sono il cinema, la musica e i beni artistici. Sono il presidente dell’Associazione Comunicazione&Territorio che pubblica Ulisse on line e organizza da undici edizioni la rassegna letteraria Premio Com&Te, che rappresenta, tra l'altro, un momento di confronto tra giovani studenti e scrittori del panorama letterario italiano. Ho collaborato per molti anni con testate giornalistiche a diffusione locale e regionale, quali Confronto, l’Opinione, il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, e curato uffici stampa ed attività di comunicazione pubblica ed istituzionale presso comuni, aziende pubbliche ed il Conservatorio statale Martucci di Salerno. Ho insegnato teoria e tecnica della comunicazione presso alcuni istituti superiori della provincia di Salerno. Seguo con grande attenzione le evoluzioni della comunicazione pubblica in Italia ed in particolare il gruppo dell’Associazione #PASocial. Credo che la Pubblica amministrazione debba stare là dove sta il cittadino e quindi anche utilizzare, con la dovuta accortezza, i canali social.

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