scritto da Redazione Ulisseonline - 14 Luglio 2026 07:48

Cava de’ Tirreni, lettera aperta di Giuseppe Bisogno: duro affondo alla nuova Amministrazione comunale di centrodestra e a Forza Italia

Da libero cittadino Bisogno attacca il sindaco Giordano e la maggioranza, denunciando scelte politiche incoerenti e un trattamento penalizzante verso Forza Italia. Una critica severa destinata però, secondo i vertici politici, a restare senza risposta

foto Christopher Spatuzzi

E’ di ieri la lettera aperta al sindaco Giordano postata sui social da Giuseppe Bisogno, già amministratore comunale e presidente della Seta ai tempi del sindaco Messina, che in questa campagna elettorale si è prodigato da semplice cittadino nel sostenere la candidatura a consigliere comunale di Massimiliano Di Matteo nelle liste di Forza Italia, non eletto quest’ultimo per una manciata di voti.

Bisogno nella sua lettera, dichiarandosi uomo di destra, spiega di aver sostenuto il sindaco Giordano durante la campagna elettorale, convinto che la sua figura professionale garantisse autonomia e solidità amministrativa. Dopo la distribuzione degli incarichi e la nomina del Presidente del Consiglio, però, ritiene di essersi sbagliato: a suo avviso il Sindaco sarebbe ormai condizionato da partiti, poteri forti e vecchie logiche politiche, con il rischio di lasciare un segno debole sulla città.

La critica si concentra soprattutto sul trattamento riservato a Forza Italia, esclusa da ruoli di governo nonostante i 2.300 voti ottenuti, ritenuti decisivi per l’elezione del Sindaco. Il partito, secondo l’autore, è stato sacrificato per favorire figure politiche navigate e opportunistiche, mentre Fratelli d’Italia ha ottenuto la maggior parte delle cariche.

Contestata anche la scelta degli assessori tecnici, giudicata incoerente con i valori del centrodestra. La nomina quasi unanime di Antonio Barbuti a Presidente del Consiglio viene definita una delle pagine politiche più tristi della città, simbolo di continuità con la precedente amministrazione Servalli e possibile frutto di accordi preelettorali.

L’autore invita i consiglieri a riflettere sul proprio voto, lodando solo la posizione di Canora. Conclude affermando che la città merita rispetto e che un cattivo inizio rischia di prefigurare un fallimento amministrativo.

Questa, in estrema sintesi, il contenuto della lettera di Bisogno che, con toni duri ed espressioni forti finanche in alcuni passaggi sopra le righe, attacca il sindaco Giordano, parlando di “assoluta assenza di nerbo istituzionale”, di “insulso agire” tanto da avvertirlo che ” il suo mandato è destinato a non lasciare traccia tangibile in questa Città”, così come i “vacui vertici locali e provinciali” di Forza Italia e infine il rieletto presidente del Consiglio comunale Antonio Barbuti, eletto proprio in Forza Italia.

Una lettera, però, che a quanto pare è destinata a cadere nel vuoto e restare lo sfogo di un grande elettore. Da quanto si è potuto apprendere, infatti, non ci dovrebbe essere nessuna risposta da parte del Sindaco, ma neanche da Forza Italia (“non è un nostro iscritto” ci hanno fatto notare) classificando questo post alla stregua, utilizzando una espressione calcistica, di un fallo di frustrazione.

Non resta che attendere gli eventuali sviluppi. Se ci saranno, ovviamente.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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