Riforma, scontro senza intesa
Il centrosinistra prepara una battaglia parlamentare contro la nuova legge elettorale, giudicata intempestiva e rischiosa per la rappresentanza. Nel centrodestra emergono divisioni sulle preferenze, mentre il clima politico scivola verso un muro contro muro
Il centrosinistra si prepara a contrastare con decisione in Parlamento la riforma elettorale proposta dalla maggioranza. Le opposizioni ritengono che cambiare le regole del voto a ridosso delle elezioni sia una scelta inopportuna e potenzialmente dannosa per la rappresentanza democratica. Per questo intendono utilizzare tutti gli strumenti parlamentari disponibili. L’obiettivo è impedire che la maggioranza approvi una legge senza un consenso politico ampio. Nel frattempo, il centrodestra arriva diviso sul tema delle preferenze. Un emendamento di Fratelli d’Italia, Noi Moderati e UDC introduce capilista bloccati e fino a tre preferenze, ma Forza Italia e Lega non lo firmano. In assenza di una reale volontà di mediazione, il rischio è che il confronto degeneri e che da questa riforma nasca l’ennesima mostruosità istituzionale.





