scritto da Gabriella Avagliano - 13 Giugno 2026 07:22

Cava de’ Tirreni, la valle metelliana si prepara per la Benedizione dei Trombonieri

Quella del 13 giugno è una rievocazione storica che, ogni anno, richiama un numero sempre maggiore di appassionati e visitatori, confermandosi tra gli appuntamenti più sentiti per la comunità metelliana

foto tratta da profilo Fb

Oggi, sabato 13 giugno, nella città di Cava de’ Tirreni, si rinnoverà uno dei riti più suggestivi e identitari della tradizione metelliana: la Benedizione dei Trombonieri.

L’evento s’inserisce nella storica cornice della “Festa di Montecastello”, giunta alla sua 370ˆ edizione, e celebra i festeggiamenti in onore del Santissimo Sacramento. Una tradizione che affonda le sue radici nel lontano 1656 quando il Regno di Napoli fu colpito da una catastrofica epidemia di peste bubbonica che interessò anche la città di Cava de’ Tirreni. Per tale motivo, la Parrocchia della Santissima Annunziata della città metelliana, in occasione dell’Ottava del Corpus Domini, organizzò una processione verso Monte Castello per invocare l’intervento dello Spirito Santo affinché mettesse fine alla situazione drammatica che attanagliava la città e che causò numerose vittime e un drastico calo demografico. Dopo poco fu compiuto il Miracolo Eucaristico e la peste fu debellata. Da allora, ogni anno, la comunità cavese rinnova questo importante atto di fede riunendosi in processione e avanzando sulle sommità del Monte Castello.

Negli anni, la celebrazione eucaristica si è arricchita di contaminazioni legate al folklore e alla storia locale come il celebre corteo dei gruppi folkloristici dei Trombonieri, sbandieratori e cavalieri.

In un tripudio di colori, vessilli e gonfaloni, rullio di tamburi e vibranti note delle chiarine, centinaia di figuranti in costume d’epoca attraverseranno il centro cittadino per giungere al sagrato della Cattedrale di Santa Maria della Visitazione (Duomo), in Piazza Vittorio Emanuele III, dove riceveranno la solenne Benedizione impartita dall’Arcivescovo Orazio Soricelli. Al termine della cerimonia, seguirà il tradizionale sparo degli archibugi presso il “Parco Falcone e Borsellino” (Villa comunale), momento emblematico della manifestazione e tra i più attesi dal pubblico.

Il gran finale è affidato all’innovativo spettacolo di droni in programma alle 23.00, che quest’anno prenderà il posto dei tradizionali fuochi pirotecnici, regalando un suggestivo gioco di luci nel cielo della città.

Quella del 13 giugno è una rievocazione storica che, ogni anno, richiama un numero sempre maggiore di appassionati e visitatori, confermandosi tra gli appuntamenti più sentiti per la comunità metelliana e simbolo del profondo legame con le tradizioni e dell’identità cittadina.

Il calendario degli eventi proseguirà poi con quelli organizzati dall’ATSC (Associazione Trombonieri, Sbandieratori e cavalieri) con il “Trofeo Città Fedelissima”, in programma il 20 giugno, fino a culminare nel weekend del 4 e 5 luglio 2026, quando andranno in scena il Corteo Storico e l’attesa Disfida, gara di sparo presso lo stadio “Simonetta Lamberti”.

Laureata in Filologia con 110 e lode, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Italianistica. Ha pubblicato diversi saggi in riviste scientifiche e una monografia dal titolo “Tracce del Mezzogiorno nel documentario etnografico”, dedicata alla ricerca storico-sociale del Sud Italia, dal Secondo Dopoguerra agli anni ’70. Attualmente è docente di materie letterarie presso la scuola secondaria di primo grado.

Una risposta a “Cava de’ Tirreni, la valle metelliana si prepara per la Benedizione dei Trombonieri”

  1. Salve. Per precisione: l’ A.T.S.C. organizza solo la disfida e non le manifestazioni della festa del SS.mo Sacramento. Inoltre la stessa non raccoglie e rappresenta rutti i gruppi trombinieri della città.

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