Cava de’ Tirreni, la processione di Sant’Antonio chiude i festeggiamenti tra fede e tradizione
Numerosi i cavesi che hanno approfittato dell’occasione per salutare e formulare gli auguri al nuovo sindaco
Si sono conclusi ieri pomeriggio a Cava de’ Tirreni i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio con la tradizionale e partecipata processione che ha attraversato le principali strade del centro cittadino.
La statua del Santo è stata portata a spalla dai fedeli lungo il percorso processionale, accompagnata da preghiere, canti e dalla presenza di tante persone che hanno seguito il corteo religioso, rinnovando una devozione che rappresenta una delle tradizioni più sentite dalla comunità cavese.
Particolarmente significativo il momento vissuto quest’anno grazie alla presenza della reliquia della Terra del Transito di San Francesco d’Assisi, custodita nella cappella della Porziuncola, giunta nei mesi scorsi a Cava nell’ambito delle iniziative promosse per l’ottavo centenario della morte del Poverello di Assisi, avvenuta nel 1226. La reliquia è stata portata anch’essa in processione, aggiungendo un ulteriore elemento di spiritualità ad una celebrazione già ricca di significato per i fedeli.
Come da tradizione, uno dei momenti più attesi si è svolto in piazza Abbro, davanti a Palazzo di Città, dove il sindaco ha rivolto il saluto della comunità al Santo. Quest’anno si è trattato di un momento particolarmente significativo perché per la prima volta è stato il neo sindaco Raffaele Giordano, eletto da pochi giorni, a rendere omaggio a Sant’Antonio.
Il primo cittadino ha deposto un fascio di fiori ai piedi della statua e ha recitato la preghiera di invocazione al Santo, nel segno della continuità di una tradizione che unisce istituzioni civili e comunità religiosa.
Numerosi i cavesi che hanno approfittato dell’occasione per salutare e formulare gli auguri al nuovo sindaco. In molti si sono avvicinati a Giordano al termine della cerimonia, stringendogli la mano e scambiando con lui qualche parola. Tra loro anche diversi bambini, accolti dal primo cittadino con sorrisi e disponibilità.
La processione è poi proseguita lungo le strade del centro fino al rientro nel santuario, tra gli applausi dei fedeli e un clima di intensa partecipazione. Si chiude così un’altra edizione dei festeggiamenti antoniani, che anche quest’anno hanno richiamato un grande numero di devoti, confermando il forte legame della città con il Santo di Padova.







