Cava de’ Tirreni, giungla urbana in via Trara Genoino: il consigliere Raffaele Giordano chiede al Comune di intervenire

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Movida fuori controllo in via Trara Genoino nei fine settimana. Dopo la segnalazione degli abitanti della zona, arriva quella del consigliere comunale Raffaele Giordano che ha inviato una pec all’assessore alla Sicurezza, Germano Baldi, e al sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli.

Ne avevamo già ampiamente parlato, su richiesta di alcuni cittadini esasperati, una quindicina di giorni fa in un articolo (questo il link: https://www.ulisseonline.it/notizie-locali/cava-de-tirreni-movida-fuori-controllo-litigi-e-schiamazzi-nel-cuore-della-notte-nel-nuovo-parcheggio-di-san-francesco/), ma la notizia rimase ferma come lettera morta, tra il silenzio e l’indifferenza generale. Si sa, una sola noce non fa rumore nel sacco. Ma i residenti della zona non si sono arresi e si sono rivolti al consigliere Giordano nella speranza di ricevere una risposta fattiva.

“Continuo a ricevere numerose segnalazioni riguardo a problematiche della vita notturna a Cava nei fine settimana”, si legge nella pec scritta da Giordano. “Parcheggio selvaggio, musica ad alto volume, schiamazzi e assembramenti di giovanissimi. Nelle ore serali, soprattutto nei fine settimana, via Trara Genoino è terra di nessuno (come peraltro diverse strade limitrofe a piazza S. Francesco). Lo lamentano i residenti, preoccupati che i ragazzi si diano appuntamento nella strada che costeggia l’Ospedale per dedicarsi a dubbie attività, protetti dalla scarsa illuminazione. Assenti i controlli ed il rispetto delle regole.
Invito, pertanto, l’assessore alla Sicurezza Germano Baldi ad intraprendere tutte le iniziative necessarie per garantire ai residenti tranquillità e sicurezza e per prevenire azioni illecite da parte dei giovanissimi”.

In effetti la situazione è come viene descritta, anzi, peggiore. Ogni fine settimana quella zona diviene una giungla urbana. Traffico bloccato in piena notte, clacson, urla, gente che litiga, risse, lanci di bottiglie, gente che vomita e orina dove capita. Questo è quello che accade il weekend in una zona che dovrebbe essere tranquilla anche solo per il fatto che costeggia un Ospedale. I residenti, ormai esasperati, hanno anche paventato l’ipotesi di organizzarsi in gruppi e scendere la sera a controllare il circondario, una sorta di ronda spontanea, perchè si sentono soli e abbandonati.

Prima che si addivenga a queste soluzioni estreme e illecite, è doveroso da parte di chi di dovere intervenire.

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