Cava, domani la presentazione del calendario “La Città de La Cava vista da antichi viaggiatori”

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Sarà presentato domani martedì 17 dicembre, alle ore 17, presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni il calendario storico artistico 2020 dal titolo “La Città de La Cava vista da antichi viaggiatori”.

La pubblicazione è stata realizzata dal III Settore, Servizi alla persona, del Comune di Cava de’ Tirreni ed è offerta dal Comitato “Figli di Mamma Lucia” con l’intento benefico della raccolta dei fondi necessari al completamento del museo civico dedicato alla figura di Lucia Apicella (Cava, 18 novembre 1887 – 27 agosto 1982) che insieme alla sua compagna, Carmela Matonti Passaro, provvide al paziente lavoro di raccogliere tutte le salme dei soldati caduti, di diverse nazionalità, a causa degli eventi bellici del 1943 e del quale il comitato civico si è fatto carico.

Il volume, di 28 pagine illustrate e commentate da diversi autori, tra i quali il prof. Agnello Baldi, che ne ha curato anche l’introduzione, Lucia Avigliano, Attilio Della Porta, Raffaele Guariglia, Federico Guida, Dieter Richter, Aniello Ragone e Francesco Romanelli, ha come tema il “viaggio e la sosta” nella nostra città, chiamata “La Cava” fino all’Unità d’Italia.

Questa è descritta da 12 viaggiatori o autori scelti tra i tanti che nelle varie epoche hanno attraversato la valle metelliana.

In ordine cronologico, dal XVI secolo ai primi anni del 1900, si alterneranno: l’umanista e politico Giovanni Pontano, il poeta Torquato Tasso, il soldato spagnolo Miguel De Castro, il linguista e storico tedesco Hieronimus Megiser, lo storico Abate Pacichelli, lo scrittore e poeta Johann Wolfgang Goethe, il giureconsulto Lorenzo Giustiniani, la scrittrice danese  Friederike Brun, l’archeologo William Gell (accompagnatore dello scrittore Walter Scott), un’anonima viaggiatrice inglese, la scrittrice e filantropa francese Paolina Craven, per concludere con il poeta Salvatore Di Giacomo che soggiornava spesso alla Badia e che in una  lettera ad un amico confidava “… l’acqua della Badia è meglio di quella di Fiuggi…”.

La pubblicazione ha lo scopo di ricordare come la città di Cava fosse nelle varie epoche passate ritenuta, giustamente, una meta di soggiorno e di turismo, immersa nel verde delle sue colline e dei suoi boschi, a poca distanza dall’azzurro del mare. Raccontando una storia che, ci si augura, possa ancora continuare nei secoli a venire.

La pubblicazione è gratuita, ma i ricavi ottenuti dalle libere offerte verranno interamente destinati al completamento del museo civico dedicato a “Mamma Lucia” che potrebbe già aprire i battenti nel prossimo 2020.

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