Cava, riapertura dei ristoranti…. Servalli prenda esempio dal sindaco di Pagani

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Da ieri è in vigore il nuovo decreto del Governo Draghi che consente le riaperture di molte attività, tra cui quella della ristorazione.

Nello specifico, in zona gialla, fino a tutto il mese di maggio, sarà possibile pranzare o cenare solo nei locali che hanno tavoli all’aperto, mentre dal primo giugno si potrà mangiare anche al chiuso, ma solo a pranzo.

Da lunedì anche la nostra regione sarà in zona gialla, quindi finalmente i nostri ristoratori potranno riaprire la loro attività almeno all’aperto.

E’ evidente a tutti che non sempre i ristoratori, baristi e così via, hanno a disposizione spazi all’aperto dove ospitare i clienti. Molti però possono in qualche modo “arrangiarsi” utilizzando, laddove possibile anche per ragioni di sicurezza, spazi pubblici che potrebbero essere in questo particolare frangente concessi ai ristoratori. In questa ottica, ad esempio, potrebbero essere messi a disposizione dei ristoratori anche alcuni stalli dei parcheggi a pagamento, insomma, quelli con le strisce blu.

In questo momento di difficoltà per la categoria dei ristoratori un po’ di aiuto sarebbe a dir poco doveroso ed indispensabile e di certo Metellia con la perdita di alcuni posti auto di sicuro non fallirà.

La scelta in tal senso, però, non compete a Metellia, bensì al nostro Comune cui spetta la concessione a privati dell’utilizzo del suolo pubblico.

In generale, comunque, è necessario facilitare in ogni modo la ripresa dell’attività dei ristoratori, delle pizzerie, dei bar, delle paninoteche e così via, favorendo quando più è possibile questi esercizi commerciali.

D’altra parte, il premier Draghi cosa ha detto? Oggi è il momento di dare e non di prendere. Più chiaro di così…

Ma il Comune di Cava de’ Tirreni si sta attivando in tal senso o dorme sogni beati?

Il sindaco di Pagani, Raffaele Maria De Prisco, di cui già abbiamo avuto modo di scrivere e di esprimere i nostri apprezzamenti, tanto per dire nella giornata di ieri ha comunicato di aver tenuto un incontro con i commercianti del settore “Food and Beverage” per discutere della difficile situazione causata dalla pandemia e delle strategie di ripartenza in zona gialla per il periodo estivo.

“L’incontro – si legge nel post sui social- è stato il momento per sottolineare la volontà dell’amministrazione di creare le condizioni più favorevoli possibile per una solida ripartenza, a partire dalle agevolazioni comunali”.

“A disposizione dei ristoratori e proprietari di bar, pizzerie e paninoteche -si legge ancora nel post- saranno messe anche le aree verdi di Pagani che si trovano nelle aree limitrofe per il servizio ai tavoli all’esterno. Abbiamo assicurato, inoltre, che fino al 30 giugno l’occupazione del suolo pubblico sarà gratuita”.

Un’iniziativa, quella del sindaco di Pagani, a dir poco eccellente oltre che lodevole e tempestiva.

E i nostri amministratori comunali quand’è che si attiveranno?

L’assessore al commercio Giovanni Del Vecchio, sempre così sollecito nell’affannarsi a spiegare attraverso video postati sui social le varie disposizioni sulla pandemia, quand’è che si attiverà per prendere analoghi tempestivi provvedimenti a favore dei ristoratori e degli altri esercenti cavesi?

E soprattutto quand’è che il sindaco Servalli anticiperà i problemi trovando soluzioni prima di essere travolto da richieste e proteste?

Insomma, senza offesa, il nostro primo cittadino prenda esempio dal suo collega di Pagani, ne va del ritorno alla vita della nostra città.

Considerazione finale. E pensare che noi cavesi finora abbiamo sempre guardato le realtà dell’Agro dall’alto in basso, magari anche con la puzza sotto il naso… come cambia il mondo!

P.S.: E anche in questa vicenda l’opposizione dove sta? Per battere un colpo aspetta forse che i ristoratori, baristi e gli altri esercenti del settore vadano sotto il Palazzo di Città per protestare e chiedere interventi a loro favore? …Scetateveguagliune….

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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