Cava, Palaeventi: i buoni propositi di inizio anno dell’Amministrazione Servalli

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Riceviamo e pubblichiamo

Si apprende dagli organi di stampa della imminente, seppur tardiva rispetto alle scadenze indicate all’indomani della presa d’atto della gara deserta (settembre 2018), pubblicazione del bando di gara per l’affidamento in concessione dell’appalto di completamento e gestione pluriennale del Palaeventi.

Tutto quanto per ovviare alla precedente procedura di affidamento ultimatasi senza esito a fronte delle perplessità manifestate, in sede di consultazione della documentazione di gara, da alcuni operatori economici -a detta dell’Amministrazione potenzialmente interessati- ma che di fatto non hanno poi concretizzato tale interesse con la presentazione di offerta di gara.

L’auspicio è che l’Amministrazione Servalli, per il tramite dei Funzionari incaricati in primis il Responsabile del Procedimento, proceda con convinzione piuttosto che con pervicacia a dare seguito al completamento dell’iter amministrativo finalizzato al completamento di un opera ritenuta strategica dall’attuale Amministrazione e posta al centro del proprio programma politico.

Opera ritenuta tanto strategica e essenziale da sacrificare per la sua realizzazione i fondi già previsti per la riqualificazione di Piazza San Francesco secondo un progetto già redatto e pagato.

L’auspicio, in pendenza di notizie certe, è che nella rimodulazione degli atti di gara non si proceda ad uno stravolgimento dell’originario appalto incrementando le somme stanziate dall’Amministrazione a favore dell’aggiudicatario per il completamento dell’opera, ovvero stralciando, a parità di somme stanziate, opere o parti di esse originariamente previste in appalto, ovvero ancora modificando sostanzialmente il piano economico finanziario ed altre condizioni di gara.

Tutto quanto allo scopo di favorire la presentazione di offerte piuttosto che perseguire, nel rispetto dei principi di economicità ed efficienza, il miglior rapporto costi/benefici.

Nel solco della positività, ma senza indulgere al buonismo di inizio anno Meridione nazionale, pur nella convinzione che altre siano le priorità in termini di infrastrutture del territorio, auspica il completamento in tempi certi dell’opera mediante l’affidamento dell’appalto purché nel rispetto dei termini e principi sopra enunciati.

Resta ferma, infatti, la convinzione che la nuova opera possa costituire slancio al contestuale avvio del più volte annunciato Contratto di Quartiere finalizzato alla complessiva riqualificazione di Pregiato, ma anche presupposto per riprendere, con maggiore vigore e nuove prospettive, l’iter progettuale ed amministrativo per il finanziamento del completamento del sottovia veicolare che proprio in via Arti e Mestieri -a ridosso del Palaeventi- dovrebbe avere il suo termine. Che sia un buon anno per questa opera incompiuta e che tutti i CAVESI a partire dal 2020 possano beneficiare finalmente di una struttura coperta in grado di ospitare manifestazioni ed eventi di rilievo piuttosto che rimpiangere la mancata realizzazione di Piazza San Francesco per la perdita del connesso finanziamento alla nuova opera destinato.

Massimo Mariconda

coordinatore cittadino Meridione Nazionale

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