Cava de’ Tirreni, a colloquio con Federico De Filippis coordinatore cittadino di Azione di Calenda

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calenda de filippis

“Riteniamo assolutamente indispensabile che l’Amministrazione faccia un reale e concreto salto di qualità”

 

Cavese, quarantatré anni, avvocato, papà della dodicenne Annarita, dopo essere stato consigliere comunale dal 2013 al 2015, nel 2020 è stato rieletto nella lista civica “Insieme per Servalli”. Fin dalla prima ora sostenitore convinto di Azione di Carlo Calenda, alla fine del 2020 costituiva il comitato di Cava in Azione divenendone coordinatore, carica attualmente ricoperta. 

Componente del direttivo regionale di Azione e membro dei gruppi provinciali del partito che si occupa di sanità ed attività produttive, è  capogruppo consiliare al Comune di Cava de’ Tirreni sempre di Azione nonché presidente della IV commissione consiliare “Sviluppo – Attivita’ produttive – innovazioni” e della IX commissione “Mobilità – Sicurezza”.

In queste ultime elezioni politiche con gli altri amici cavesi di Azione si è molto speso per i candidati del collegio. E da qui partiamo per un’analisi del voto alle politiche sul nostro territorio

Com’è andata per Azione e più in generale per il Terzo Polo questa campagna elettorale per le politiche a Cava e nei nostri collegi?

Credo che Azione abbia ottenuto un buon risultato a livello nazionale ed un grande successo nei nostri collegi. Lo dimostra l’elezione al plurinominale dell’avv. Antonio D’Alessio nostro coordinatore Provinciale. Un risultato che è stato il frutto di un grande lavoro in tutta la Provincia ed anche a Cava dove i candidati cavesi erano tre. Nonostante sia stata una campagna elettorale sui generis per il periodo in cui si è svolta e per i tempi ristretti, è stata un’ottima occasione per confrontarsi con tante persone che si sono avvicinate al Terzo Polo e ad Azione in particolare, condividendo le modalità di Azione di approcciarsi alla politica ponendosi in una posizione moderata e liberale, lontano da estremismi e da quel populismo che nell’immediato produce consensi ma che a lungo andare crea malcontenti per l’impossibilità di dare risposte serie e concrete. Credo che sia finito il tempo delle promesse e che sia arrivato il momento della serietà. Bisogna avere il coraggio di dire anche dei no, evitando di illudere le persone con promesse irrealizzabili.

Questo voto delle politiche si rifletterà sulla politica cittadina?

Non credo che l’ultimo risultato elettorale possa avere riflessi sulla politica cittadina nella misura in cui le componenti di questa maggioranza continueranno a trovare quell’equilibrio e quelle sinergie necessarie per portare avanti l’azione amministrativa. E’ indubbio che all’interno della maggioranza vada fatta, in modo serio e sereno, un’analisi su quelle che sono le tematiche e le problematiche su cui l’amministrazione deve intervenire nei prossimi tre anni.

Il Terzo Polo resta formato da due partiti, ma nella nostra città non ci pare che tra voi di Azione e Italia Viva ci sia un minimo di condivisione politico e amministrativa; insomma, continuate ad essere due entità molto distinte e separate, o questa è un’impressione sbagliata?

E’ fuori discussione che tra Azione ed Italia Viva sia iniziato un percorso che porterà a breve i due partiti alla costituzione di un unico gruppo all’interno dei due rami del Parlamento a riprova che questo avvicinamento non è solo un cartello elettorale ma trova la propria origine in un programma condiviso, su tematiche ben individuate e con proposte che concretamente possono essere realizzate. Questo inevitabilmente si rifletterà sulle realtà locali dove, tenendo conto delle variegate situazioni territoriali, dovrà intraprendersi un percorso di convergenze sia organizzative che programmatiche. Del resto già nel corso dell’ultimo consiglio comunale molti sono stati i punti in comune che hanno caratterizzato gli interventi dei rappresentati dei due gruppi consiliari i quali però, attualmente, conservano una propria autonomia ed indipendenza.

A vostro avviso continuando a sostenere l’attuale Amministrazione comunale avrete in prospettiva la possibilità di far crescere in città il Terzo Polo? Non rischiate di affondare politicamente insieme a Servalli e ai debiti del Comune?

Con l’adesione al piano di riequilibrio è iniziato un percorso serio di risanamento dei conti dell’Ente, ora è necessario concentrarsi sulle altre esigenze della Città.Come gruppo consiliare di Azione, costituito il 9 settembre insieme ai Consiglieri Francesco Manzo e Salvatore Balestrino, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale del 29 settembre, nel rimarcare la vicinanza all’Amministrazione, abbiamo anche indicato quelle che per noi, in questo momento, sono le priorità per rimettere in moto la macchina amministrativa e l’economia cittadina e per fornire servizi e sicurezza ai nostri concittadini. E’ necessario quanto prima possibile completare i tanti lavori in corso quali il Castello, via Cinque, i Pianesi, via Troisi, il Parco Urbano, solo per citarne alcuni; concludere le procedure di affidamento delle strutture comunali quali il Pala Pittoni, l’ex Velodromo o il Palazzo delle arti e della cultura (ex Mediateca); iniziare i lavori per ripristinare la piscina comunale grazie ai fondi del PNRR che l’Ente ha ottenuto; risolvere le criticità idrogeologiche del nostro territorio e mettere in sicurezza le strutture scolastiche. Ritenendo, poi, di fondamentale importanza intervenire in modo risolutivo sui vincoli paesaggistici ed ambientali che opprimono la nostra Città ed per tale motivo con i miei colleghi del gruppo consiliare abbiamo già intrapreso una serie di incontri per confrontarci con tecnici ed esperti del settore, eccellenze del nostro territorio, che si sono resi disponibili a fornire un loro concreto contributo. Infine. credo che sia fondamentale monitorare periodicamente la situazione del nostro ospedale la cui sopravvivenza è divenuta vitale, anche alla luce dell’esclusione di Cava dal piano degli ospedali di comunità e per fare ciò come gruppo consiliare abbiamo chiesto che venga convocata almeno ogni quindici giorni una commissione sanità anche per essere di supporto alla medicina del territorio che deve essere tutelata e potenziata.

Almeno chiederete un cambio di passo all’attuale gestione del sindaco Servalli?

Come ho già detto in precedenza riteniamo assolutamente indispensabile che l’Amministrazione faccia un reale e concreto salto di qualità, che si cambi passo e che si intervenga concretamente con una rimodulazione della gestione amministrativa per ottimizzare i risultati. Penso che sia necessario anche un maggiore coinvolgimento e responsabilizzazione dei consiglieri anche attraverso il conferimento di deleghe su progetti e su specifiche problematiche puntualmente identificate tenendo in dovuta considerazione il bagaglio di esperienze e professionalità che nel nostro Consiglio Comunale non mancano. Le tematiche che abbiamo individuato, necessitano di un costante monitoraggio e possono consentire a tutta la Città di ricevere benefici non solo a lungo termine ma anche nell’immediato e nel quotidiano.

Per chiudere, cosa c’è dietro l’angolo per Federico De Filippis e più in generale per Azione nella nostra città?

C’è l’impegno costante per la Città e per i cavesi sia come Consigliere Comunale sia come coordinatore cittadino del partito. Un impegno quest’ultimo che sarà gravoso in quanto bisognerà tradurre i consensi che in quest’ultima tornata elettorale Azione ha raccolto, in un sistema organizzativo agile, aperto e partecipato. Credo che sia necessario un confronto costante con le forze politiche, movimenti civici ed il mondo dell’associazionismo presenti sul territorio traendo da tale confronto idee da tramutare in progetti utili per la comunità. Tale impegno dovrà avere come punto di riferimento il principio secondo fare politica significa far accadere le cose e migliorare la vita delle persone. 

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