L’Istat rileva un aumento dell’1,4% in valore e dell’1,1% in volume rispetto allo stesso mese del 2016, mentre in confronto a gennaio 2016 c’è una diminuzione sia in valore (-01%) che in volume (-1%).
Incremento congiunturale generalizzato delle vendite al dettaglio nel gennaio scorso. Rispetto al mese precedente l’Istat rileva un aumento dell’1,4% in valore e dell’1,1% in volume. Le vendite di beni alimentari registrano una crescita del 2,3% in valore e dell’1,9% in volume; quelle di beni non alimentari aumentano dello 0,8% sia in valore sia in volume.
“Al di là delle oscillazioni mensili, nella media del trimestre novembre 2016-gennaio 2017 il valore delle vendite rimane invariato rispetto al trimestre precedente, mentre il volume diminuisce dello 0,2%”, specifica comunque l’istituto di statistica.
Rispetto a gennaio 2016, invece, le vendite diminuiscono sia in valore (-0,1%) sia in volume (-1%). Per i prodotti alimentari c’è un aumento dell’1% in valore e una diminuzione dell’1,4% in volume. Le vendite di prodotti non alimentari sono in flessione dello 0,7% in valore e 0,9% in volume.
Sempre a gennaio 2017, aumenta la divaricazione tra le vendite della grande distribuzione, che registrano un incremento tendenziale dell’1,2%, e quelle delle imprese operanti su piccole superfici, che nello stesso arco temporale diminuiscono dell’1,4%.