Salerno Letteratura, la serata che ti costringe a essere in tre posti insieme
Dal 13 al 20 giugno il festival accende il centro storico con incontri imperdibili e sovrapposti, tra corse, scelte difficili e voglia di non perdere nulla. Un lunedì 15 giugno da funamboli della cultura: quattro eventi in 400 metri, tutti da vivere
Avete presente le guerre fratricide? Tipo quando si candidano i tuoi amici più cari e nemmeno nella stessa lista? A me lunedì 15 giugno a #SalernoLetteraturaFestivalPerME va molto, ma molto peggio. Leggendo il programma non ci credevo, tutti insieme, come in TV, quanto tanto e quanto niente! Voglio il dono dell’ubiquità, non voglio perdermi nessuna di queste presentazioni… Inizio a ragionare sulle distanze, sugli orari, insomma se vedete una pazza che dalle 18.50 alle 21.00 cammina correndo, avanti e indietro, in 400 metri di Via Mercanti, ebbene, sono io. Voi scegliete, io proverò a non farlo.
Gli eventi sono rigorosamente in ordine di orario, non di importanza, non di affetto né di segnalazione, come dire, non so davvero cosa consigliare e vi passo la palla, posso solo confermare che le location sono distribuite in 300/400m.
Antonia Autuori dialoga lunedì 15 giugno alle ore 19.00 – MUSEO VIRTUALE SCUOLA MEDICA SALERNITANA con Adriana Parrella, autrice di “Dal punto in cui il sentiero scompare”. Oltre alla stima per Antonia mi è bastato leggere la quarta di copertina per voler ascoltare tutto del libro ispirato all’esperienza dell’autrice con Medici Senza Frontiere.
Ore 19.30 – ARCO CATALANO Pina Masturzo conduce l’incontro con Francesco Costa, autore di “Corri verso la notte”. Chicca dell’incontro, le letture a cura di Brunella Caputo e Davide Curzio, ascoltare le loro voci, che daranno vita a pagine di un libro ricco di colpi di scena, capace di alternare ferocia e umorismo, vale le mie corse su e giù per gli eventi.
Potete immaginare una funivia che collega le coste del Cilento e le dolomiti dell’Alto Adige? Ebbene Luca Iovine l’ha fatto e da una sua idea è nato il libro “Un ponte di bellezza, dal Cilento all’Alto Adige andata e ritorno” che sarà presentato da Alfonso Sarno alle ore 19.45 – SPAZIO MATTEOTTI autori Daniela Pastore e Tonino Scala. Perché andare? In primis perché Luca Iovine è salernitano ed è un amico, come avete compreso se mi seguite è un binomio imprescindibile, in secuindiis (spoiler) sono ringraziata per la collaborazione, inoltre ci saranno a disposizione visori per realtà virtuale per vivere e far scoprire le bellezze del territorio salernitano e dell’ Alto Adige, e per concludere troverete al banchetto dei libri Clorinda, la libraia di LibramenteCaffèLetterario, che insieme alle altre librerie del Festival ci permettono di non perdere la possibilità di avere, anche firmato, i libri di cui ci innamoriamo ascoltando.
The last but not the least, ultimo ma non meno importante, alle ore 20.00 – MUSEO VIRTUALE SCUOLA MEDICA SALERNITANA “Sorellanza” dell’autrice Martina Miccichè, un libro che si pone contro la logica del dominio: manifesto per una nuova alleanza. L’incontro è condotto da Alba D’Antonio che, testuali parole mi ha detto: “Tu devi venire e basta”. E io come posso dire di no?
Mi ripeto parliamo di 190 autori presenti, scegliete, scegliete, scegliete…
#SalernoLetteraturaFestival
https://www.salernoletteratura.com/il-programma/
A presto per le successive pillole di suggerimenti.











Sei frizzante come una conduttrice tv. Questa è l’impressione che ho avuto leggendo il tuonpezzo: una trasmissione televisiva!
Grazie