Cava de’ Tirreni e Gaetano Filangieri: un convegno ripercorre i luoghi del Filosofo
Cava de’ Tirreni occupa un posto centrale nella vicenda umana e intellettuale di Gaetano Filangieri: fu qui che il filosofo napoletano scelse di ritirarsi
Il 24 luglio a Villa Fernandes a Portici un incontro dedicato al percorso biografico e intellettuale del celebre illuminista campano
Cava de’ Tirreni occupa un posto centrale nella vicenda umana e intellettuale di Gaetano Filangieri: fu qui che il filosofo napoletano scelse di ritirarsi, cercando quella «continua concentrazione di spirito» necessaria per dedicarsi alla stesura della Scienza della legislazione, l’opera che lo avrebbe reso celebre in Europa e in America.
Il rapporto tra Filangieri e Cava sarà uno dei temi dell’incontro “I luoghi di Gaetano Filangieri”, in programma venerdì 24 luglio 2026, alle ore 17.30, presso Villa Fernandes, in via Diaz 144 a Portici. L’evento, organizzato dall’Accademia Filangieri di Partenope in collaborazione con la Società Napoletana di Storia Patria e i Lions International, ricostruirà la biografia di Filangieri attraverso i luoghi che ne accompagnarono la formazione, l’attività pubblica e la maturazione del pensiero.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Portici Claudio Teodonno, del presidente del Lions Club Napoli Cittadinanza Umanitaria Massimo Ferraro e del presidente della Zona V, II Circoscrizione del Distretto Lions 108YA Paolo Billwiller, i lavori saranno presieduti da Renata De Lorenzo, presidente della Società Napoletana di Storia Patria.
Bernardo Cozzolino, esperto di storia vesuviana, aprirà la sessione con la relazione “San Sebastiano al Vesuvio / Cercola: i natali”, dedicata al contesto familiare e territoriale nel quale nacque l’autore della Scienza della legislazione.
Seguirà Gerardo Ruggiero, biografo di Gaetano Filangieri e socio della Società Napoletana di Storia Patria, con “Napoli: un mondo da cambiare”. L’intervento ricostruirà gli anni nei quali Filangieri maturò il proprio progetto di riforma delle istituzioni, frequentò la Corte borbonica e fu chiamato a far parte del Supremo Consiglio delle Finanze.
Amedeo Arena, professore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, interverrà sul tema “Filadelfia: «il solo paese ove io possa esser felice»”. La relazione approfondirà il legame ideale con la città americana, che Filangieri non visitò mai, ma alla quale guardò come possibile approdo delle proprie aspirazioni grazie soprattutto alla corrispondenza intrattenuta con Benjamin Franklin.
Una particolare attenzione sarà riservata al soggiorno cavese nella relazione di Alfonso Maria Di Somma, dottorando presso l’Università degli Studi di Salerno, dal titolo “Cava de’ Tirreni: il luogo della «continua concentrazione di spirito»”. L’intervento ricostruirà il periodo in cui Filangieri scelse “La Cava” come luogo di ritiro e di lavoro dall’estate del 1783 alla primavera del 1787, trovandovi le condizioni favorevoli per dedicarsi alla composizione della Scienza della legislazione. A questo periodo risale anche parte della corrispondenza con Franklin.
Concluderà Benedetto Migliaccio, Presidente dell’Accademia Filangieri di Partenope, con la relazione “Vico Equense: l’ultima dimora”, dedicata agli ultimi mesi di vita del filosofo e alla sua eredità culturale.








