scritto da Pasquale Petrillo - 12 Giugno 2026 08:52

Un Mondiale senza gli azzurri

L'’edizione 2026, ospitata da Stati Uniti, Messico e Canada, promette spettacolo ma non per gli azzurri, ancora assenti. La mancata qualificazione conferma la crisi profonda del nostro calcio, piegato agli interessi dei club e lontano dai tempi migliori

foto Giovanni Armenante

È iniziato il Mondiale di calcio, per la prima volta ospitato da tre Paesi: Stati Uniti, Messico e Canada. Sarà con ogni probabilità un’edizione spettacolare. Ma non per noi italiani. Gli azzurri, ancora una volta, non ci saranno. La loro assenza non è più un incidente del destino: è diventata una costante. Il segno evidente di un movimento calcistico in crisi, incapace di stare al passo con i tempi e ormai piegato alle logiche dei club. Per l’Italia sarà un Mondiale triste, senza emozioni né passione. Povera Italia del pallone.

 

 

 

 

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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