scritto da Pasquale Petrillo - 16 Luglio 2026 08:56

Condanna definitiva per Roggero

La Cassazione conferma i 14 anni e 9 mesi al gioielliere per l’uccisione di Spinelli e Mazzarino e il ferimento di Modica. Nessuna legittima difesa: per i giudici si trattò di un’azione sproporzionata e punitiva

foto Giovanni Armenante

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 14 anni e 9 mesi per il gioielliere Mario Roggero. E’ così definitiva la responsabilità per l’uccisione di Andrea Spinelli e Giuseppe Mazzarino e per il ferimento di Alessandro Modica durante la rapina del 28 aprile 2021 a Grinzane Cavour. Previsto anche un risarcimento di 400 mila euro ai familiari delle vittime. Il nodo centrale del processo è la mancata legittima difesa. I rapinatori, dopo aver minacciato Roggero e la sua famiglia con un coltello e una pistola giocattolo, stavano già fuggendo. Il gioielliere li ha inseguiti fuori dal negozio, sparando quattro colpi e colpendoli uno dopo l’altro. Mazzarino morì sul posto, Modica rimase ferito alla gamba. Spinelli, inciampato durante la fuga, fu raggiunto e colpito con violenti calci alla testa e alla schiena, morendo poco dopo. Per l’accusa non si è trattato di autodifesa, ma di una “illegittima vendetta”. Il pericolo era ormai cessato e l’azione non era proporzionata. Tutta la comprensione umana per Roggero, ma la condanna appare conforme alla legge. Non siamo nel Far West, e questa sentenza lo ribadisce con chiarezza.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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