Quote rosa, il nodo reale
L’emendamento Ravetto riaccende il confronto sulle quote di genere e sul peso del merito nelle candidature. Tra esigenze di rappresentanza e rischi di riempitivi, il tema divide ancora la maggioranza.
Laura Ravetto propone un emendamento per ridurre le quote rosa nelle liste elettorali, ritenendo eccessive le attuali riserve di posti per le donne. La deputata, ora in Futuro nazionale di Roberto Vannacci, sostiene che la selezione debba basarsi sul merito. E anche che le posizioni vadano assegnate “a chi è bravo e brava, indipendentemente dal sesso”. La proposta riapre il dibattito nella maggioranza sul ruolo delle quote di genere. Ravetto tocca un punto reale. Un livello minimo di quote potrebbe essere utile, perché spesso le donne vengono inserite come riempitivo, soprattutto nelle liste comunali e talvolta nelle giunte. Il tema resta delicato, ma quote più contenute forse rispecchierebbero meglio la realtà. In definitiva, una riflessione seria, al di fuori delle logiche politiche e ideologiche, è comunque necessaria.





