Miracoli tra le macerie venezuelane
A tre giorni dal devastante terremoto, due ragazzi di 11 anni vengono salvati dalle macerie. Intanto cresce il bilancio delle vittime e migliaia di persone risultano ancora disperse
A tre giorni dal violento terremoto che ha colpito il Venezuela, dalle macerie arriva un segnale di speranza. Due ragazzi di 11 anni sono stati estratti vivi, nonostante fossero trascorse oltre 72 ore dal sisma, il limite considerato cruciale per trovare superstiti. Il terremoto è stato devastante. Due fortissime scosse hanno provocato distruzioni enormi e un bilancio drammatico: oltre 1.400 morti, migliaia di feriti e decine di migliaia di dispersi. Gli ospedali sono al collasso e gli obitori non riescono più a far fronte all’emergenza. Intanto gli aiuti internazionali raggiungono le zone più colpite con soccorritori, medici e beni di prima necessità. Già piegato da anni di dittatura e da una gravissima crisi economica, il popolo venezuelano si trova ora ad affrontare anche le conseguenze di questa immane tragedia. La comunità internazionale è chiamata a sostenerlo con ogni mezzo possibile.





