scritto da Pasquale Petrillo - 23 Settembre 2026 08:56

Integrazione scolastica e buon senso

Il dibattito sul tetto agli alunni stranieri richiede pragmatismo e flessibilità. L'integrazione scolastica deve unire il rispetto delle origini all'apprendimento di lingua e cultura italiana

foto Giovanni Armenante

Il numero di alunni di origine straniera nelle classi suscita ancora forti polemiche politiche. Sulla questione viene richiamato anche Sergio Mattarella, che oltre trent’anni fa, da ministro dell’Istruzione, raccomandava di contenerne la presenza in ogni classe. Polemiche che lasciano il tempo che trovano. Piuttosto occorre buon senso e onestà intellettuale da parte di tutti. Un limite alla presenza di studenti stranieri è utile se favorisce una reale integrazione. Una simile misura deve quindi evitare ghettizzazioni e prevedere deroghe dove necessario. La scuola deve sempre accogliere e rimanere il luogo principale di inclusione, con la conoscenza della lingua e della cultura italiana a fare da pilastro. Questo percorso deve avvenire senza discriminazioni e nel rispetto delle identità di origine. Serve approcciarsi al tema con pragmatismo, evitando strumentalizzazioni dannose per il Paese.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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