Il giallo Berezovska scuote Kiev
L’uccisione di Anastasia Berezovska apre un nuovo fronte di ombre e sospetti in Ucraina
Alla vicenda dell’attentato a Sigfrido Ranucci fa da contraltare il giallo internazionale dell’uccisione di Anastasia Berezovska, accusata dell’attacco di Monaco contro l’oligarca Vadim Ermolaev. La trentanovenne è stata trovata vicino Kiev, uccisa con colpi d’arma da fuoco alla testa. La Procura ucraina ha arrestato due uomini: un dipendente dell’intelligence militare e un ex agente di polizia, entrambi accusati di omicidio premeditato. Gli inquirenti ritengono che non solo l’abbiano eliminata, ma che ne siano stati anche i mandanti. Nell’abitazione dell’ex poliziotto è stata scoperta una stanza per le torture. Non sono da escludere, a questo punto, sospetti su possibili legami con ambienti istituzionali. I misteri ucraini sembrano usciti dalle operazioni più audaci di Mossad, Cia e Kgb: anche questo è un effetto collaterale dell’invasione russa.





