Difesa e responsabilità strategica italiana
Tra le tensioni nel nord dell'Europa e nel Mar Rosso, la tutela degli interessi nazionali impone alle forze politiche scelte di campo chiare e senza ambiguità
Le forze armate italiane affrontano due crisi cruciali. A nord, i nostri caccia hanno intercettato due jet russi sconfinati in Lituania. A sud, le minacce Houthi a Bab el-Mandeb rischiano di deviare il commercio attorno all’Africa, danneggiando i porti italiani e alzando i prezzi. Per questo il ministro Crosetto intende inviare la Marina a scortare i nostri mercantili. Di fronte a tali scenari, serve la responsabilità di decidere da che parte stare. Lasciano invece basiti le parole di Giuseppe Conte sul no al riarmo e la proposta di Matteo Salvini di collaborare con la Russia. Come insegnava Alcide De Gasperi, la politica estera determina quella interna. È tempo, a destra come a sinistra, di fare chiarezza sulla difesa e sulle alleanze internazionali.





