scritto da Pasquale Petrillo - 07 Marzo 2023 08:01

Addio al reddito di cittadinanza

Nei 12 articoli della bozza del ministero del Lavoro gli eventuali beneficiari vengono distinti tra quelli «occupabili» e quelli che invece

foto Giovanni Armenante

Il governo Meloni sta per varare la nuova riforma del sussidio che dovrebbe partire dal prossimo settembre. In pratica, viene smantellato il reddito di cittadinanza così come l’abbiamo conosciuto, voluto nonché difeso dal Movimento Cinque Stelle. Sarà sostituito dal MIA, ovvero Misura di Inclusione Attiva. Nei 12 articoli della bozza del ministero del Lavoro gli eventuali beneficiari vengono distinti tra quelli «occupabili» e quelli che invece non lo sono. I primi avranno un assegno di 375 euro al mese per 12 mesi, con opzione di rinnovo per altri sei. Per chi invece non può lavorare, si parla di 500 euro al mese per massimo 18 mesi, anch’essi rinnovabili. In conclusione, una vera e propria rivoluzione. Nella speranza che la riforma del tanto discusso reddito di cittadinanza porti a dei risultati più utili e soddisfacenti per l’intera comunità nazionale.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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