Addio al cardinale Ruini
Scompare a 95 anni Camillo Ruini, figura centrale della Chiesa italiana per oltre mezzo secolo. Vicino a Giovanni Paolo II, ha guidato la CEI con fermezza e coerenza dottrinale
È morto a 95 anni il cardinale Camillo Ruini, uno dei protagonisti assoluti della Chiesa italiana dell’ultimo mezzo secolo. È stato vicario del Papa per la diocesi di Roma e arciprete della basilica di San Giovanni in Laterano, oltre che uno degli uomini di maggiore fiducia di Giovanni Paolo II. Dotato di grande intelligenza e cultura, ha guidato la Conferenza episcopale italiana dal 1991 al 2008, segnando profondamente la vita ecclesiale e il dibattito pubblico. Spesso definito “conservatore”, Ruini è stato soprattutto un uomo di Chiesa rigoroso, contrario alle derive progressiste e fermamente distante da divorzio, aborto e matrimonio omosessuale. Ha mantenuto fino all’ultimo una coerenza rara, anche all’interno del mondo ecclesiastico: una fedeltà al proprio credo che, oggi, appare sempre più difficile da trovare.





