Addio a Sandro Mazzola, leggenda nerazzurra
Scomparso a 83 anni, Sandro Mazzola è stato la bandiera della Grande Inter e un simbolo del calcio italiano. Lascia il ricordo di un grandissimo campione e di un uomo di straordinaria eleganza
Si è spento all’età di 83 anni Sandro Mazzola, vera e propria leggenda del calcio. È stato la storica bandiera della Grande Inter di Helenio Herrera e Angelo Moratti, regina del calcio mondiale negli anni Sessanta. Indimenticabili anche i suoi successi in Nazionale e la celebre “staffetta” con il milanista Gianni Rivera ai Mondiali del 1970. Figlio del leggendario Valentino, capitano del Grande Torino tragicamente scomparso a Superga, Sandro ha proseguito la sua carriera come apprezzato dirigente nerazzurro. Il suo palmarès parla chiaro: quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, oltre al titolo di capocannoniere in Serie A e in Europa e al secondo posto con l’Italia a Messico ’70 oltre che campione d’Europa nel 1968. Con lui se ne va un galantuomo sobrio e misurato, simbolo di un calcio romantico che non esiste più. Chi ha avuto il privilegio di vederlo giocare non può non ricordare quel giovane talento capace, in una serata d’inverno contro il Vasas Budapest, di scartare mezza difesa e il portiere prima di segnare. Riposa in pace, capitano.





