scritto da Tina Contaldo - 01 Luglio 2026 07:01

Migranti Sudanesi: crisi umanitaria, massacri e guerre di potere

La guerra civile in Sudan è diventata un dramma globale che intreccia potere, economia e diritti negati. Dietro le cifre e le strategie militari, si consuma una crisi umanitaria che chiede giustizia e responsabilità internazionale

Sudan, guerra civile in atto dal 2023 a causa dell’esercito sudanese SAF (Forze Armate Sudanesi)  e delle guerre di supporto rapido, sta iniziando ad essere una questioni di ordine mondiale.

Questo tandem fatto di forze armate regolari contro l’RSF (Forze di Supporto rapido) gruppo paramilitare guidato da Dagalo, sta piegando in due il Nord Africa tra Kartum e Kartum Nord. Le RSF hanno avuto la meglio spostandosi in Potsudan. I combattenti RSF si erano ritirati in Al Fasher che era rimasto l’unica roccaforte del Darfur per diciotto mesi.

Una guerra molto lunga che si sta concludendo con il controllo del Darfur con una ritirata delle forze di supporto rapido colliso con la guerra civile e intanto la popolazione si sposta da Tahuila fino alla Croazia dove a molti civili è stato negato soccorso.

Il riarmo del Sudan è da evitare ad ogni costo. La libertà di alcuni popoli dipende dall’economica globale e nel caso in cui la cooperazione sia eventualmente auspicabile in altri e totalmente da negare, a eccezione del reale diritto internazionale.

Laureata in Comunicazione Internazionale con una tesi su l’Antigone di Judith Butler, ha proseguito gli studi con un master in Europrogettazione e Internazionalizzazione delle imprese. Parla inglese, francese, greco e italiano e ha una forte passione per la scrittura che la caratterizza sin da bambina quando scriveva sceneggiature e racconti emozionanti e creativi. Fotografa e pittrice. Scrive poesie prendendo ispirazione dall’attualità soprattutto concentrandosi sul rapporto uomo/donna e sui fenomeni di migrazione volontaria o meno. Vive a Cava de' Tirreni ed è parte della Filellenica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.