Referendum, sì o no, ma comunque alle urne

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Nella giornata di ieri c’è stato un singolare dibattito sull’eventuale rinvio del referendum causa motivi di forza maggiore, in altre parole, in ragione delle difficoltà nel Centro Italia derivanti dal terremoto. Tutto era cominciato da una dichiarazione del ministro dell’interno Alfano, che lasciava intravedere questa possibilità. Alla fine, sembra che tutto si sia chiuso con la dichiarazione del premier Renzi, che ha definito la discussione surreale. In effetti, surreale lo è per davvero. E’ già da qualche anno che nel nostro Paese sembra ci sia la fobia per le urne. Dovevamo andare a votare nel 2011, alla caduta di Berlusconi, ma agli italiani fu impedito e ci beccammo Monti. E, non è per un caso, che dopo Berlusconi non c’è stato più un presidente del Consiglio dei Ministri uscito dalle elezioni. Insomma, dobbiamo tornare ad una vecchia, ma sana e democratica abitudine, quella di andare a votare. Per eleggere il Parlamento e per decidere sui referendum. Chi dice il contrario è solo un imbroglione che vuole prendere per i fondelli gli italiani. (foto Giovanni Armenante)

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore di due pubblicazioni, Testimone di parte, edita nel 2006, e Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009.

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