La tragedia dell’Hotel Rigopiano e lo sciacallaggio della politica

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La tragedia dell’Hotel Rigopiano in Abruzzo sul Gran Sasso è una tragedia che lascia attoniti. Oltre trenta tra morti e dispersi è il bilancio provvisorio di questa sciagura provocata da una slavina e dalle scosse di terremoto, che stanno di nuovo tormentando il Centro Italia, la cui popolazione è stremata dalla paura e dal freddo senza precedenti di quest’inverno polare. Non mancano le polemiche per i ritardi e per tutto ciò che inevitabilmente non funziona. E’ normale e anche legittimo che ciò accada, soprattutto quando a lamentarsi sono quanti patiscono questa situazione di estremo disagio e sofferenza. E’ intollerabile, però, lo sciacallaggio politico come quello di cui è stato protagonista il leader leghista Matteo Salvini, che prima va in Abruzzo a polemizzare su soccorsi e Protezione civile, poi va in tv in jeans, giacca e camicia, ma con ai piedi un bel paio di doposci blu e bianchi. Uno sciacallaggio indegno e disgustoso, quello di Salvini, non nuovo a queste performance. Piuttosto che straparlare, Salvini farebbe bene, come qualcuno gli ha suggerito, ad andare a spalare la neve. Sarebbe così assai più utile, ma soprattutto meno fastidioso. (foto Giovanni Armenante)

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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