scritto da Pasquale Petrillo - 29 Dicembre 2015 09:09

I numeri della crisi

Ieri l’Ufficio studi della CGIA ha fatto un po’ di conti su quanto e come la crisi abbia segnato la nostra economia e la nostra vita. Dall’inizio della crisi, quindi dal 2008  ad oggi, nel nostro Paese il Pil è sceso di oltre l’8% (questo indica che invece di essere più ricchi siamo diventati più poveri), mentre i consumi delle famiglie sono calati del 6,5%, gli investimenti addirittura di quasi il 27,5%. La disoccupazione, invece, è pressoché raddoppiata. Se nel 2007, l’anno prima della crisi, ammontava al 6,1 %, oggi siamo attorno al 12,1%. Non c’è bisogno di una laurea in economia per comprendere la portata drammatica di questi numeri. La CGIA calcola poi che se nel prossimo  futuro il Pil crescerà di almeno 2 punti ogni anno (quest’anno è andata abbastanza bene e il Pil è cresciuto meno dell’1%), il nostro Paese  tornerà alla situazione pre-crisi solo nel 2020. Se tutto va bene dopo 12 anni dall’inizio della crisi torneremo ad essere ricchi come lo eravamo nel 2007. Tradotto vuol dire che dovremo stringere ancora la cinghia per un bel po’, soprattutto al Sud, che in questi anni ha subito la crisi in modo più acuto ed ora è ancora più debole e arretrato di quanto non lo fosse nel 2007 rispetto al Centro e soprattutto al Nord del Paese. Per riprenderci davvero rischiamo di invecchiare! (foto Giovanni Armenante)

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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