Scafati, la UIL a difesa dei lavoratori nello scontro tra Comune e Consorzio Farmaceutico

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foto Aldo Fiorillo

“La Segreteria Territoriale UIL FPL di Salerno resta sconcertata e allibita dalla battaglia economica che si sta consumando tra il Comune scafatese e il Consorzio Farmaceutico Intercomunale per la questione gestione farmacie comunali”.

Principia così il comunicato stampa diffuso dalla dottoressa Filomena D’Aniello, segretaria Enti Locali della UIL FPL di Salerno.

“Assistiamo ogni giorno ad attacchi e proclami mediatici di esclusiva portata monetaria -prosegue D’Aniello- si parla di decreti ingiuntivi, di debiti da corrispondere al CFI da parte del comune di Scafati di quasi 3,5 milioni di euro, di bando per la vendita pronto e del valore di 7,5 milioni di euro, di rescissione obbligata dal CFI causa Corte di Conti. Nulla, proprio nulla, si racconta dei dipendenti, dei tanti lavoratori che insistono non solo sulle 5 farmacie scafatesi, ma sull’intero ente consortile”.

“Lavoratori questi in balia del black out politico-amministrativo, lavoratori che, con dedizione e impegno, continuano a prestare servizio presso le farmacie, nonostante gli venga prospettato un futuro incerto e di precariato -si legge ancora nel comunicato stampa- Abbiamo la sensazione che sulla bilancia del contenzioso venga messo solo l’euro in più o l’euro in meno, tralasciando il valore intrinseco ed essenziale della gestione delle farmacie: il patrimonio umano.

“Sfugge solo agli stolti che il fatturato e la ricchezza di un’impresa si reggono sul lavoro prezioso degli operatori -evidenzia nella nota stampa la sindacalista D’Aniello- che sono il motore della produttività. Le farmacie non hanno solo un peso economico fine a sé stesso, ma sono “un’impresa farmacia”.

“Una gestione attenta, motivata, potenziata e di qualità -sostiene la UIL- diventerebbe una rendita costante in
termini di guadagno e non una zavorra, che serve per battere immediatamente cassa, e che, in quanto tale, urge, subito dopo, disfarsene senza un minimo di pensiero”.

“Ci rivolgiamo parimenti all’amministrazione scafatese a quella consortile -è l’appello della UIL- invitiamo entrambi
ad una riflessione, ad una valutazione prospettica, che, pur considerando legittimamente gli interessi economici reciproci, abbia la capacità di andare e costruire oltre, partendo dal capitale umano per generare altra ricchezza, senza dismettere le sedi farmaceutiche”.

“Siamo vicini a questi lavoratori -preannuncia la UIL- pronti alla mobilitazione di piazza per difendere i posti di lavoro”.

“In un contesto sociale che sta mirando al rilancio e alla crescita con le risorse del PNRR -conclude il comunicato della UIL- tutelare il lavoro è d’obbligo, il sindacato non accetterà nessun accordo che metta a rischia la stabilità lavorativa, riservandosi di agire in tutte le sedi opportune”.

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