I salotti letterari della XIII edizione del Premio Com&Te conclusi ieri sera con Le spose sepolte di Marilu’ Oliva

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foto Gabriele Durante

“Il mio libro nasce dall’indignazione per il caso Roberta Ragusa, perché una madre non va via e lascia i figli. Il mio assassino più che uccidere, fare giustizia, vuole far ritrovare i corpi delle donne assassinate e restituirle ai loro figli”.

Così Marilù Oliva, autrice del libro Le spose sepolte (HarperCollins Italia), ha raccontato lo spunto dal quale è partito il noir ambientato in una città delle donne, nella quale si muove ed agisce un vendicatore di casi di femminicidio irrisolti.

Location del quinto ed ultimo salotto letterario della XIII edizione del Premio Com&Te Comunicazione, giornalismo e dintorni, dedicata quest’anno al giallo, thriller e noir, organizzato dall’Associazione Comunicazione & Territorio, la splendida Villa Wenner a Pellezzano di Salerno.

Dopo il saluto della padrona di casa Rosa Scarpa e della dirigente scolastica dell’IIS Filangieri di Cava de’Tirreni Raffaela Luciano, istituto che ha allestito  il sostuoso bouffet iniziale ad opera degli studenti della scuola, alcuni dei quali fanno parte anche della giuria popolare del Premio speciale Com&Te dedicato alla memoria di “Giancarlo SIani”, sapientemente diretti dai loro docenti, ha avuto inizio la presentazione.

“Occorre fare attenzione anche da parte dei giornalisti – ha sottolineato Marilù Oliva- nell’uso dei titoli quando accadono episodi di brutale femmicidio. Scrivere ad esempio uccisa per amore, oppure omicidio per un raptus, è diseducativo, non bisogna usare toni sensazionalistici. Come si descrive la vittima se era vestita in un certo modo, abito corto, jeans attillati, aver bevuto. Ma si può  meritare di essere uccisi per questo?”.

Tante le domande formulate dalla giuria degli studenti ai quali l’autrice non ha mancato di esortare i giovani ad “un’educazione paritaria tra maschi e femmine. Il lavoro molto profondo deve essere compiuto sui maschi e spero tanto che i risultati si possano vedere con questa generazione di ragazzi”.

Nel corso dell’intervista a cura dei giornalisti Mariella Sportiello, corrispondente de Il Mattino di Salerno, ed Andrea De Caro della redazione della rivista Ulisse on line, l’autrice ha rivelato che il libro è già stato opzionato per la realizzazione di una fiction sulle reti Mediaset.

Al termine del salotto, come di consueto, la consegna a Marilù Oliva dell’omaggio in ceramica realizzato dall’azienda CottoVietri di Cava de’Tirreni.

Ora è tempo del lavoro delle due giurie che designeranno i vincitori da premiare il prossimo 27 settembre. (foto Gabriele Durante)

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