Gigi Casciello: “Noi Moderati cresce in Campania, il modello Cava de’ Tirreni fa scuola”
Il coordinatore regionale Gigi Casciello rivendica i risultati ottenuti da Noi Moderati alle amministrative: dal 9,71% di Cava de’ Tirreni, con tre consiglieri eletti e un possibile quarto al ballottaggio, al 17,82% del candidato sindaco a Melito, passando per Angri, Ercolano e Afragola. “Un radicamento che si consolida in tutta la Campania — afferma — mentre il centrodestra dimostra che, unito, può competere anche nei territori più complessi”
“Noi Moderati cresce in Campania, con il modello Cava de’ Tirreni, dove abbiamo presentato una nostra lista, raccolto il 9,71% dei voti, secondo partito del centrodestra, ed abbiamo eletto 3 consiglieri comunali, che diventeranno quattro in caso di vittoria al ballottaggio. Un risultato straordinario, nel secondo Comune della provincia di Salerno”.
Lo sostiene Gigi Casciello, coordinatore regionale di Noi Moderati per la Campania.
“Molto importanti anche il 4,6% ottenuto ad Angri, dove andiamo al ballottaggio con un grande vantaggio, il 2,2% di Ercolano e l’1,83% di Afragola. A Melito, Giuseppe Chiantese, nostro candidato sindaco, ha raggiunto il 17,82%. La conferma che il nostro processo di radicamento sul territorio prosegue con crescente partecipazione – spiega – A Cava, grazie anche alla grande generosità del commissario provinciale Bruno Delia, che si è candidato da consigliere comunale uscente, abbiamo aperto la lista anche ad altre realtà civiche, che hanno aderito a Noi Moderati riconoscendo nel partito la casa politica per il loro percorso all’interno dell’amministrazione. Così vogliamo fare anche nel resto della Campania. La stessa adesione a Noi Moderati del consigliere comunale di Napoli Domenico Brescia va in questa direzione. Resta la delusione per il risultato di Salerno, dove sicuramente si poteva fare meglio, ma non era scontato nemmeno che Noi Moderati riuscisse a presentare la lista, considerato che in città il nuovo corso è partito da meno di un anno”.
“A livello di coalizione il messaggio che arriva degli elettori è chiaro – conclude – se il centrodestra riesce a ricompattarsi nell’unità dell’azione politica può vincere anche in territori complicati, dove il centrosinistra ha saputo creare un sistema radicato di controllo del consenso. È però fondamentale ritrovare dovunque l’unità in vista di tutte le future scadenze elettorali, a cominciare dalle prossime elezioni politiche”







