Cava, oggi riapertura delle scuole. La Fratellanza chiede di rinviare a gennaio

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Riaperte oggi le scuole a Cava de’ Tirreni per i bambini fino a 7 anni. Sarà quindi possibile per i piccoli alunni riprendere le lezioni in presenza.

Il sindaco Vincenzo Servalli ha spiegato, nel corso del suo consueto aggiornamento video sull’emergenza sanitaria, di aver preso questa decisione dopo essere venuto a conoscenza dei risultati sugli screening volontari effettuati: su 450 tamponi effettuati soltanto uno è risultato positivo. Ragion per cui non ha ritenuto di avere giustificate motivazioni gravi per emettere un’ordinanza che andasse ulteriormente in contrasto con le linee nazionali e regionali.

Questo il ragionamento fatto dal Sindaco. Di avviso diverso i consiglieri comunali Bruno D’Elia, Luigi Petrone e Pasquale Salsano del Gruppo consiliare LA FRATELLANZA i quali hanno fatto propria l’istanza di alcuni genitori che hanno dato vita a una petizione affinché il Primo cittadino metelliano decida di procrastinare l’apertura al 7 gennaio 2021 dell’attività didattica in presenza fino alla seconda classe della primaria.

“Giustamente le madri – scrivono i consiglieri in una nota stampa – per rimandare i propri bambini a scuola, dal 20 novembre si aspettavano che il sindaco ponesse in essere una corretta e risoluta attività di monitoraggio nonché interventi idonei al fine di ripristinare in piena sicurezza la riapertura delle scuole e la didattica “in presenza”. Ma tutto ciò non è avvenuto. Purtroppo l’attività di screening per le scuole nonostante l’impegno profuso dal personale sanitario, è stata un fallimento organizzativo che a tutt’oggi non ha prodotto un quadro significativo rassicurante”.

“La migliore soluzione è procrastinare l’apertura al 7 gennaio 2021 – precisa la lettera – Sia chiaro, SIAMO PER LA RIAPERTURA DELLE SCUOLE e denunciamo con forza l’ulteriore caso di cattiva amministrazione. Il nostro obiettivo primario è riaprire le scuole ponendo però in essere quanto dovuto per tutelare la salute dei nostri bambini, dei nostri insegnanti, dei nonni e degli anziani. Chiediamo al sindaco Servalli e all’assessore all’Istruzione Lorena Iuliano di predisporre nel contempo un piano dettagliato e specifico operando affinché il 7 gennaio 2021 si riaprano le scuole in piena sicurezza. Riteniamo poi opportuno identificare dei referenti scolastici, che non devono rimanere solo sulla carta, che in questo periodo devono essere adeguatamente istruiti sul da farsi per porli nella condizione di svolgere correttamente il ruolo di interfaccia con la ASL”.

Infine la nota conclude: “Da ultimo segnaliamo che è necessario creare un canale di comunicazione reciproca tra scuola, medici curanti dei bambini, degli studenti e le famiglie. Dovranno essere definiti e testati i canali comunicativi (e-mail, messaggistica elettronica, ecc.)”.

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