Cava de’ Tirreni, Sicurezza, legalità, trasparenza: i tre pilastri dell’appello di Senatore e Forlani pro Accarino
Nel documento diffuso dagli avvocati Alfonso Senatore e Stefania Forlani, i due penalisti ribadiscono il loro sostegno alla candidatura civica di Accarino, presentato come figura inclusiva e alternativa alle “vecchie logiche politiche”
Nel pieno del dibattito politico cittadino, gli avvocati Alfonso Senatore e Stefania Forlani hanno diffuso un appello pubblico a sostegno della candidatura di Accarino, definito “un sindaco civico, il sindaco di tutti”. Il documento, dal tono fortemente identitario, si presenta come una chiamata alla partecipazione e alla costruzione di un fronte civico ampio e inclusivo.
I firmatari sottolineano che il progetto politico che sostengono è “aperto, vivo, inclusivo”, e dichiarano il proprio supporto insieme a Meridione Nazionale e Noi di Centro. L’invito è rivolto a chiunque “credi nel bene di Cava”, con l’obiettivo di superare divisioni e personalismi. “Questa non è una battaglia di pochi, ma una sfida che appartiene a tutti”, si legge nel testo.
Il documento contiene anche una critica esplicita verso l’area politica riconducibile a Edmondo Cirielli, accusata di aver prodotto “più ombre che risultati”, con riferimento anche alle recenti esperienze elettorali regionali. Secondo i firmatari, la città non può permettersi di rivivere “scelte discutibili e risultati deludenti”.
Senatore e Forlani affermano che la tradizionale contrapposizione tra destra e sinistra sarebbe ormai superata, sostituita da una distinzione tra chi intende amministrare “con serietà, trasparenza e amore per la propria città” e chi, a loro giudizio, avrebbe già dimostrato limiti nella gestione amministrativa.
I due penalisti annunciano inoltre la loro disponibilità a impegnarsi direttamente come consiglieri comunali, qualora i cittadini accordassero fiducia alla coalizione. I tre pilastri indicati come fondamento dell’azione politica sono “Sicurezza, Legalità, Trasparenza”, definiti “non promesse, ma certezze”.
Il documento si chiude con un appello emotivo alla comunità, definendo l’impegno politico come “un sacro giuramento” e “una parola d’onore”, e ribadendo che l’unico interesse che guida i firmatari è “Cava, il nostro grande amore”.







