scritto da Redazione Ulisseonline - 30 Maggio 2026 11:04

Cava de’ Tirreni, la dichiarazione post elezioni del prof. Lamberti: una sconfitta che non chiude il percorso

Il professore Armando Lamberti analizza con franchezza la sconfitta elettorale, rivendicando la dignità della sua candidatura e il valore di un impegno civico che proseguirà anche fuori dalle istituzioni. Il Movimento “Cava ci Appartiene” annuncia una nuova fase di partecipazione attiva e un incontro pubblico il 26 giugno

il prof. Armando Lamberti

La sconfitta elettorale non è mai semplice da accettare, ma il prof. avv. Armando Lamberti sceglie la via della verità e dell’autocritica. Nella sua dichiarazione post-voto, il candidato sindaco del Movimento Civico “Cava ci Appartiene” riconosce senza giri di parole che il risultato ottenuto è stato «obiettivamente deludente oltre ogni ragionevole previsione» . Una presa d’atto lucida, che non rinuncia però a ricostruire le ragioni di un esito segnato da condizioni difficili fin dall’inizio.

La candidatura, maturata a pochi giorni dalla scadenza dei termini, ha imposto una campagna elettorale compressa, condotta «in tempi estremamente ristretti e tra molteplici difficoltà» . A pesare è stato anche il giudizio severo dell’elettorato sull’Amministrazione uscente, che ha travolto l’intero centrosinistra cittadino, rimasto fuori dal ballottaggio. Lamberti non si sottrae alle responsabilità: ammette limiti nella comunicazione, nella definizione della lista e nella possibilità di incontrare i cittadini con la necessaria continuità.

Eppure, nella sua analisi, emergono due punti fermi. Il primo riguarda il senso stesso della sua candidatura: «assolutamente doverosa e irrinunciabile» per salvaguardare la dignità personale e del Movimento, ma soprattutto per testimoniare un’idea di politica fondata su ascolto, dialogo e contenuti programmatici seri. Una scelta compiuta in dissenso rispetto al percorso del centrosinistra, accusato di non aver adottato un metodo condiviso per individuare programma e candidatura unitaria, nonostante le sue ripetute proposte rimaste inascoltate.

Lamberti richiama l’insegnamento di Aldo Moro – «non bisogna aver paura di avere coraggio» – per ribadire che la sua è stata una battaglia di testimonianza, radicata nei valori del cattolicesimo democratico e sociale, e nella volontà di dare voce alle “attese della povera gente”. Una battaglia condotta senza compromessi, nella convinzione che la politica debba essere servizio e generosità.

Il secondo punto riguarda il percorso amministrativo iniziato nel 2015, che Lamberti rivendica con orgoglio: anni di impegno costante, soprattutto nel campo della cultura, vissuti come un onore e un dovere verso la città. La sconfitta, però, conferma una lezione chiara: una candidatura a sindaco richiede tempo, radicamento, presenza quotidiana. Condizioni che, per ragioni oggettive, non ha potuto coltivare come avrebbe voluto.

Nonostante l’uscita dalle istituzioni, Lamberti annuncia che l’impegno civico non si interrompe. Il Movimento “Cava ci Appartiene” continuerà a operare con «partecipazione attenta, vigile e costruttiva», contribuendo al dibattito pubblico e alla crescita culturale della città. Una nuova fase sarà inaugurata nell’incontro pubblico del 26 giugno alla Sala Teatro “Luca Barba”, occasione per presentare la riorganizzazione interna e le prossime iniziative.

In chiusura, il professore affida alla comunità un messaggio che è insieme personale e politico: il valore di una persona non si misura dagli applausi, ma dalla capacità di voler bene anche quando nessuno applaude. Una frase che sintetizza il senso profondo della sua esperienza e del suo stile.

E proprio questo stile – fatto di coraggio, determinazione, cultura politica, nobiltà d’animo e onestà intellettuale – rende evidente che Armando Lamberti, pur avendo affrontato una battaglia elettorale impari e difficile, resta una risorsa preziosa per la comunità cavese. La sua idea di un centrosinistra aperto, dialogante, inclusivo e orientato al futuro continua a rappresentare un patrimonio politico e civile di cui la città può ancora beneficiare.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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