Cava de’ Tirreni, in corso al Comune la gara per affidare la gestione di tributi e riscossioni
Avviata la procedura aperta per concedere a un operatore esterno il servizio di liquidazione, accertamento e riscossione anche coattiva dei tributi ed entrate patrimoniali comunali
Il Comune di Cava de’ Tirreni ha compiuto un passo decisivo nella riorganizzazione dei servizi tributari, con la determina a contrarre per l’affidamento in concessione delle attività di liquidazione, accertamento e riscossione – anche coattiva – dei tributi e delle entrate patrimoniali comunali. Il provvedimento, firmato dal dirigente ad interim del Settore 1, Antonino Attanasio, e registrato con il n. 253 del 30 dicembre 2025, dà attuazione all’indirizzo espresso dal Consiglio comunale con la delibera n. 61 del 5 novembre 2024. Come si legge nel documento, l’obiettivo è affidare a un soggetto esterno abilitato “il servizio di liquidazione, accertamento e riscossione, anche coattiva, dei tributi ed entrate patrimoniali comunali” .
La concessione riguarderà TARI, IMU, Canone Unico Patrimoniale e Imposta di Soggiorno, oltre alla riscossione coattiva delle entrate patrimoniali di diritto pubblico e privato. La gara attualmente in corso è gestita tramite la Centrale Unica di Committenza e si sta svolgendo con procedura aperta, applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il valore stimato della concessione è pari a 2.174.000 euro oltre IVA, calcolato sull’intero periodo di affidamento, comprensivo di un eventuale rinnovo annuale e di tre mesi di proroga tecnica.
La durata prevista è di cinque anni, rinnovabili per uno. Il contratto, si legge nella determina, avrà forma conforme all’art. 18 del D.Lgs. 36/2023 e sarà stipulato solo dopo la valutazione delle offerte da parte di una Commissione di gara nominata successivamente alla scadenza dei termini. Il documento specifica inoltre che “la concessione è costituita da un unico lotto” e che la gestione unitaria del servizio garantisce maggiore efficienza e qualità per i contribuenti .
Alla gara partecipano le seguenti aziende: CRESET – Crediti, Servizi e Tecnologie S.p.A., CONCESSIONI & CONSULENZE SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA, M.T. S.p.A., MUNICIPIA SPA, GE.SE.T ITALIA S.P.A., Gefil S.p.A., SO.G.E.T. S.p.A. SOcietà di Gestione Entrate e Tributi, ANDREANI TRIBUTI SRL, CREDIT NETWORK & FINANCE S.P.A..
Al momento, risulta esclusa dalla gara la CRESET.
In conclusione, con il prossimo affidamento a un operatore esterno del servizio di liquidazione, accertamento e riscossione anche coattiva dei tributi ed entrate patrimoniali comunali, è molto probabile che nel prossimo autunno partiranno una raffica di provvedimenti per riscuotere i tributi e le entrate patrimoniali che da anni mancano all’appello.
Insomma, anche questa è un’eredità, alquanto pesante e antipatica, lasciata da Servalli al nuovo sindaco Giordano.







